Bici su treni, bus e barche è la rete di servizi che in Friuli Venezia Giulia porta i cicloturisti con la loro bicicletta su treni, autobus extraurbani e, d'estate, motonavi delle località di mare. Il servizio di punta, il treno Micotra fra Udine e l'austriaca Villach, nacque da un progetto comune della Regione e della Carinzia.
Il Micotra fra Udine e Villach
Per avviare il treno servirono i fondi europei per la cooperazione fra i due Paesi, quelli del programma Interreg fra l'Italia e l'Austria per gli anni 2007-2013. Nel 2012 il servizio costò 1,305 milioni di euro, pagati dal programma Interreg IV con il concorso della Regione Friuli Venezia Giulia e della Carinzia; negli anni successivi la stessa somma passò a carico delle due amministrazioni.
A far viaggiare il convoglio è la FUC, cioè la società Ferrovie Udine Cividale, insieme alle ferrovie austriache ÖBB. La locomotiva appartiene all'azienda friulana, mentre le carrozze per i viaggiatori e quelle riservate alle bici arrivano dall'Austria. Ciascun treno accoglie 100 biciclette nel servizio di base e il doppio in alta stagione: nel 2019 la piattaforma europea Interreg Europe la indicava come la capacità più alta in Italia per questo genere di offerta.
Stazioni del Micotra lungo l'Alpe Adria
La linea segue la ciclovia Alpe Adria, la pista che da Salisburgo scende fino a Grado. Le fermate sono 17, cinque in Austria e 12 in Italia. Oltre il confine il treno si ferma a Villach Hbf, Villach Warmbad, Fürnitz, Arnoldstein e Thörl-Maglern; sul versante italiano tocca Tarvisio Boscoverde, Ugovizza-Valbruna, Pontebba, Carnia, Venzone e Gemona del Friuli, per arrivare infine a Udine.
Nel 2018 cominciò in via sperimentale il prolungamento fino a Trieste nei fine settimana. Il sabato, la domenica e nei giorni festivi il Micotra prosegue così verso Palmanova, Cervignano, la stazione nuova dell'aeroporto regionale Trieste Airport, Monfalcone e il capoluogo giuliano. Negli altri giorni chi pedala raggiunge Udine sui convogli di Trenitalia e lì cambia treno. Per Grado, punto d'arrivo della ciclovia, le stazioni più vicine sono Cervignano del Friuli, una ventina di chilometri a nord, e Monfalcone, a circa 24 chilometri lungo la ciclovia FVG2.
D'estate, nei fine settimana, altri treni austriaci uniscono Villach e Tarvisio, dove si sale sui treni di Trenitalia; offrono almeno 120 posti per le bici. Sul Micotra le biciclette trasportate crebbero fino a 18.550 nel 2018 sulla tratta Udine-Villach, il 7,4% più dell'anno prima, e a 15.320 fra Udine e Tarvisio.
Treni regionali di Trenitalia
Nel 2015 la Regione comprò 12 treni regionali, poi affidati a Trenitalia, spendendo 45,6 milioni di euro: ognuno ha spazio per 30 o 37 biciclette. Su questi convogli la bici viaggia a pagamento: le serve un biglietto di seconda classe valido per il percorso del suo proprietario, oppure un supplemento che vale per tutti i viaggi della giornata, e chi ha un abbonamento regionale può affiancargli quello mensile per la bicicletta.
Fa eccezione la linea fra Sacile e Maniago. Su questa ferrovia ogni passeggero col biglietto porta la bici gratis, ma prima di salire deve rivolgersi al personale del treno, che gli rilascia per la bicicletta un titolo di viaggio gratuito.
BiciBus dalla montagna al mare
Gli autobus extraurbani del servizio BiciBus collegano la montagna e il mare toccando le località principali su più tratte, alcune in coincidenza con i treni di Trenitalia e della FUC. Nella stagione estiva da Lignano Sabbiadoro una corsa sale per Latisana fino a Udine.
Da Grado partono due linee. La prima attraversa Aquileia e Palmanova per arrivare a Udine; l'altra passa per Monfalcone, Redipuglia, Gradisca d'Isonzo e Gorizia e termina a Cormons.
Motonavi e bici barca da Trieste a Lignano
Su tutte le imbarcazioni delle linee marittime regionali si può caricare la bicicletta e, scesi all'approdo, continuare a pedalare. Nel golfo di Trieste le motonavi vanno fino a Monfalcone, con scali intermedi da cui si raggiungono Sistiana e i castelli di Duino e di Miramare. Una corsa breve porta in direzione opposta a Muggia, mentre un servizio in mare aperto unisce Trieste a Grado e a Lignano Sabbiadoro. Fra queste due località balneari ne naviga un altro, più lento, che attraversa un tratto di laguna. Da Grado le barche risalgono il fiume Natissa fino ad Aquileia, e da Lignano tagliano la laguna fino a Marano Lagunare.
I battelli servono anche la ciclovia FVG2, che in regione coincide con l'AdriaBike e con la ciclovia europea EuroVelo 8. Il suo itinerario va da Venezia a Trieste per 255,3 chilometri, e nei mesi estivi alcuni tratti si percorrono su barche attrezzate per le biciclette: da Bibione si arriva per mare a Lignano Sabbiadoro. Lungo la costa molti percorsi minori sono lineari, con il rientro in barca o su altri mezzi pubblici che accettano le bici.
Domande frequenti
Che cosa significa Micotra, il treno delle bici fra Udine e Villach?
È la sigla, scritta anche Mi.Co.Tra., del progetto di Regione e Carinzia per migliorare i collegamenti del trasporto pubblico fra Italia e Austria.
La bici barca fra Trieste e Muggia viaggia solo d'estate?
No: a differenza delle altre linee con le bici a bordo, quella fra Trieste e Muggia funziona tutto l'anno.
