Montagna & Trekking · 5 min di lettura

Cima del Cacciatore a Tarvisio: la salita dal Monte Lussari alla croce di 2071 metri

La Cima del Cacciatore a Tarvisio, vetta calcarea delle Alpi Giulie sopra il Lussari, si raggiunge col sentiero 613 e un ultimo tratto attrezzato con cavo.

Cima del Cacciatore a Tarvisio: cupola di roccia con la croce, ghiaioni, larici d'autunno ed escursionisti lontani
🎨 Illustrazione digitale | Valigio

La Cima del Cacciatore è una montagna delle Alpi Giulie alta 2071 metri, nel comune di Tarvisio, a sud della frazione di Camporosso, e appartiene alla catena Jôf Fuârt-Montasio. Sovrasta da sud il santuario del Monte Lussari, da dove parte la via più frequentata verso la croce di vetta.

Fra la Valbruna e la valle di Riofreddo

In friulano la montagna si chiama Cime dal Cjaçadôr, in sloveno Kamniti lovec e in tedesco Steinerner Jäger. Il suo piccolo gruppo si alza isolato fra tre valli: a nord la val Canale, a ovest la Valbruna, il cui tratto alto prende il nome di val Saisera, e a sud-est la valle di Riofreddo. Verso meridione la cima si salda alle Cime delle Rondini attraverso la Sella Prasnig, un valico di 1491 metri, e oltre quelle al gruppo dello Jôf Fuart; a sud-ovest corre la catena dello Jôf di Montasio.

Sul crinale passa lo spartiacque fra Adriatico e Mar Nero. Il torrente Saisera, che scende verso ovest, porta le sue acque al Tagliamento, mentre il rio Lussari, sul versante orientale, le consegna al Danubio.

Le torri calcaree e la conca glaciale

Il versante settentrionale si apre in un'ampia conca ghiaiosa, eredità dell'ultima glaciazione, chiusa in alto dalle rocce della vetta. Salendo da nord il bosco lascia il posto a una cresta coperta di grandi larici, poi ai mughi e ai ghiaioni. La sommità è una cupola rocciosa irta di piccole torri di calcare. Senza grandi pareti, la montagna non attira gli arrampicatori.

In vetta stanno una croce, una campana e il libro dove gli escursionisti lasciano la firma. Lo sguardo gira tutto intorno sulle Alpi Giulie, a nord sulla parte orientale della catena carnica e, con l'aria tersa, fino agli Alti Tauri; a est cominciano le Caravanche, la catena di confine fra Austria e Slovenia. Già dal Lussari si distingue lo Jôf di Montasio, che con 2753 metri è la cima più alta delle Alpi Giulie italiane.

Il Monte Lussari ai piedi della cima

La salita più comune comincia dal Monte Lussari, alto 1789 metri, che si raggiunge con la cabinovia di Camporosso, arrivo a 1760 metri, oppure a piedi. Sulla sua cima sorge il santuario, nato attorno a una prima cappella della Madonna eretta nel 1360 e meta di pellegrini che arrivano dall'Italia, dalla Slovenia e dall'Austria; attorno alla chiesa si è formato un piccolo borgo.

Il vecchio sentiero dei pellegrini parte da Camporosso e sale lungo la valle boscosa del rio Lussari, in mezzo agli abeti, scandito dalle cappelle di una Via Crucis, toccando la malga Lussari a 1573 metri. Sbocca in cresta a una sella di 1715 metri, dove una cappelletta e una lapide ricordano Luca Vuerich, alpinista di Tarvisio. Da qui parte il sentiero verso la Cima del Cacciatore.

Il sentiero 613 fino alla vetta

Dal borgo del Lussari il sentiero 617, o la pista da sci che gli corre accanto, scende verso sud fino alla sella con la cappella; si prosegue poi sul sentiero 613. Dopo un breve tratto in piano, il tracciato entra nel bosco con pendenza moderata, quindi si fa ripido fino alla cresta dei larici. Passa sotto le guglie calcaree della «Croce del Poverello», taglia un largo ghiaione e con una serie di tornanti raggiunge il bordo della conca. Il ghiaione a 1940 metri è una meta già appagante e senza difficoltà.

Altri tornanti guadagnano quota sul fianco destro, cioè occidentale, della conca e toccano la base delle pareti; da lì il tracciato piega in diagonale fino all'ingresso di un canale. A 2018 metri comincia il tratto attrezzato: una cinquantina di metri di dislivello su gradoni di roccia e ghiaia scivolosa, con un cavo d'acciaio, fino a una forcella. Da lì, verso destra, poche facili roccette portano alla croce. Dalla vetta del Lussari servono circa un'ora e mezza e 400 metri di dislivello; il ritorno, per la stessa via, richiede circa un'ora. Le guide classificano l'itinerario fra escursionistico ed escursionistico per esperti.

Da Valbruna e dalla Sella Prasnig

Da Valbruna, a 810 metri, il sentiero 612 sale senza tregua in un bosco uniforme fino al borgo del Lussari, passando per l'Alpe Limerza, a circa 1390 metri; lì si innesta sul 613. La via completa misura 6,5 chilometri, con 1302 metri di salita e circa 4 ore e 10 minuti di cammino.

Dal versante meridionale si parte invece dalla Sella Prasnig, raggiungibile con una carrareccia sia dalla Valbruna sia dalla valle di Riofreddo; dalla val Saisera ci arriva anche il sentiero 615, che dai prati Oitzinger sale con otto tornanti finali. Dalla sella un sentiero segnato risale il pendio verso nord, attraversa un bosco rado e taglia il fianco orientale della cresta; gli ultimi 150 metri sono ripidi, friabili e protetti da funi d'acciaio, per un'ora e mezza di salita. Attorno all'intero gruppo, passando per la Sella Prasnig, corre anche un giro in mountain bike che collega la Valbruna e la valle di Riofreddo.

Domande frequenti

Da dove viene il nome della Cima del Cacciatore?

Lo deve a una figura di roccia poco sotto la vetta che ricorda un cacciatore. La leggenda del cacciatore di pietra racconta che un cacciatore selvaggio avrebbe sparato da lassù verso la chiesa del Lussari e per castigo sarebbe stato trasformato in pietra.

Serve l'attrezzatura da ferrata per salire alla Cima del Cacciatore?

No: i cavi metallici del tratto finale si percorrono senza il kit da ferrata, ma serve dimestichezza con questo tipo di passaggi e i bambini vanno assicurati.

Qual è il periodo migliore per la Cima del Cacciatore?

Per l'escursione i mesi migliori vanno da luglio a ottobre, mentre per lo scialpinismo, con discesa fino a Camporosso, da febbraio ad aprile o maggio. Con molta neve la conca a nord della vetta diventa esposta alle valanghe.

Info utili

Dove si trova
Tarvisio (UD)
Coordinate
46,46481 N, 13,52731 E (Cima del Cacciatore) · Apri su Google Maps

Posizione © OpenStreetMap (ODbL) · Fonti e licenze

Fa parte di: Montagne e valli del Friuli