Natura & Wildlife · 4 min di lettura

Bosco di Plessiva a Cormons: le querce, la vecchia polveriera e i sentieri ad anello

Bosco di Plessiva, fra Cormons e Dolegna del Collio: collina di roveri, robinie e castagni con i resti di una polveriera e la tappa 31 dell'Alpe Adria Trail.

Strada nel bosco di Plessiva a Cormons tra querce autunnali, rudere coperto d'edera, ponticello e vigneti
🎨 Illustrazione digitale | Valigio

Il Bosco di Plessiva è un bosco di latifoglie compreso fra i comuni di Cormons e Dolegna del Collio, in provincia di Gorizia, su una collina che sale da 25 a 130 metri di quota. Fra querce, robinie e castagni affiorano i resti di una polveriera della Seconda guerra mondiale, in un'area divenuta parco naturale ricreativo.

La collina di Plessiva fra le vigne

Il bosco riveste un rilievo dal pendio dolce e regolare, sul margine occidentale del Collio, in mezzo a colline coperte di vigneti: dai filari agli alberi bastano pochi metri. Gli ingressi si aprono accanto al piccolo borgo di Plessiva, in sloveno Plešivo, una frazione che un tempo apparteneva al comune di Medana e dove per tradizione si parla anche lo sloveno. Il confine è vicino: a pochi minuti si trovano i valichi secondari di Medana e di Castelletto di Zeglo, che portano nella regione slovena del Brda.

Dal parcheggio un ponticello di legno conduce a un prato naturale in leggera pendenza, punteggiato da pochi alberi, oltre il quale la vegetazione si infittisce. L'area aperta alla camminata misura 33 ettari, e circa l'80% dei percorsi corre all'ombra.

Querce, robinie e castagni del bosco

In origine la collina era coperta da boschi di rovere. All'inizio del Novecento vi fu introdotta la robinia, una specie arrivata dal Nord America, e in seguito si puntò in modo eccessivo sul castagno da frutto. Le due piante, inserite a forza, alterarono la composizione dei rovereti e li ridussero a boscaglie miste, dove le robinie crescono ad alto fusto.

Accanto alle tre specie principali vivono il nocciolo, l'orniello, il carpino bianco, l'acero campestre, la betulla, il ciliegio e il ciavardello. Le essenze presenti, il clima e il suolo favoriscono la crescita dei funghi, la cui raccolta è regolata dalle norme della Regione Friuli Venezia Giulia.

Dalla polveriera al parco naturale

Durante la Seconda guerra mondiale il bosco ospitò un deposito di munizioni dell'esercito italiano. Sull'altura sorgeva la polveriera, che fu poi abbandonata e lasciata alla boscaglia. I resti degli edifici militari si riconoscono facilmente lungo i tracciati: le vecchie strutture sono diventate tana per animali piccoli e grandi, coperte di fiori, rovi e radici.

Quando passò in proprietà alla Regione, che ne fece un parco naturale ricreativo, il bosco appariva impoverito e degradato rispetto al suo aspetto originario. Da quel momento cominciarono interventi mirati a selezionare e conservare le roveri migliori, a scapito della robinia e del castagno.

Fiori e animali del sottobosco

Sotto la fitta chioma delle latifoglie cresce una flora di piante nemorali, cioè erbe capaci di vivere all'ombra degli alberi: bucaneve, crochi, violette, primule gialle, polmonarie ed elleborine. Primavera e autunno sono le stagioni migliori per la fioritura e per il fogliame, che in autunno prende tonalità calde.

Fra i mammiferi si incontrano cinghiali, caprioli, volpi, tassi, lepri e scoiattoli. Nel bosco vivono uccelli come la poiana, lo sparviero, il gufo, il picchio, l'usignolo, il pettirosso e il fagiano, e non mancano rettili e anfibi: il ramarro, la salamandra, la raganella e il rospo smeraldino.

Ingressi e sentieri del Bosco di Plessiva

Il bosco ha due ingressi, entrambi con piazzole di ghiaia per il parcheggio. Il primo si apre a ovest, sulla strada che arriva da Ruttars e da Brazzano, via Ca' delle Vallade. Il secondo sta a sud-ovest del borgo: da Cormons si segue la SR409, si oltrepassa la località La Subida e alla biforcazione si tiene la sinistra verso Plessiva.

Dall'ingresso n. 2 parte l'anello piccolo, fra robinie, roveri e castagni, con la vista sulle colline; l'anello grande lo prolunga attraverso il resto del bosco fino al suo limite settentrionale. Il tracciato segue per lo più un'ampia strada forestale sterrata, percorribile con i passeggini, e in parte un sentiero facile. Dopo circa 2 chilometri si arriva a uno spiazzo con un'ampia vista sui vigneti, e il percorso vita riporta alla partenza in una mezz'ora. Il giro completo misura circa 7 chilometri, con salite modeste.

Nel bosco passa anche l'Alpe Adria Trail, il cammino di 750 chilometri che unisce Carinzia, Slovenia e Friuli Venezia Giulia, dai piedi del Großglockner, la montagna più alta dell'Austria, fino a Muggia. Lo attraversa la tappa 31, che va dal villaggio di Šmartno, nel Brda, a Cormons.

Domande frequenti

Si paga per entrare nel Bosco di Plessiva?

No, l'accesso al bosco e ai suoi sentieri è gratuito e non richiede permessi.

I cani possono entrare nel Bosco di Plessiva?

Sì, ma le indicazioni del bosco impongono di tenerli al guinzaglio, anche a tutela della fauna selvatica.

Come arrivare

Chi arriva in treno ha la stazione di Cormons a 5 km: in auto sono 5 minuti.

Per chi viaggia in autostrada l'uscita più vicina è Gradisca d'Isonzo: restano 12,3 km, 12 minuti.

I tempi in auto sono calcolati senza traffico, fino a Plessiva.

Info utili

Dove si trova
Cormons, Dolegna del Collio (GO)
Coordinate
45,97761 N, 13,49574 E (Plessiva) · Apri su Google Maps

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