Natura & Wildlife · 3 min di lettura

Giardino Viatori a Gorizia, la collina di azalee e magnolie del professor Luciano Viatori

Il Giardino Viatori a Gorizia, collina fiorita del professor Luciano Viatori, con un laghetto nel cratere di una bomba e 500 varietà di azalee.

Giardino Viatori a Gorizia: terrazze di azalee fiorite, laghetto con ninfee, passerelle e il castello in lontananza
🎨 Illustrazione digitale | Valigio

Il Giardino Viatori è un giardino botanico su una collina ai margini di Gorizia, creato a partire dagli anni Settanta dal professor Luciano Viatori, appassionato di botanica e giardinaggio. Disposto su tre livelli di terrazzamenti, riunisce centinaia di rododendri e azalee e un centinaio di magnolie caducifoglie, in fiore da marzo a giugno.

La collina fra Dosso del Bosniaco e Forte del Bosco

Il terreno che Viatori acquistò si stendeva fra il Dosso del Bosniaco e Forte del Bosco, in una campagna coltivata a mais dove i cavalli pascolavano liberi. Dall'alto lo sguardo abbraccia la città col castello di Gorizia, il corso dell'Isonzo, il Carso e le Prealpi.

Il proprietario fu insegnante e poi preside dell'istituto tecnico commerciale Fermi di Gorizia. Sulla collina costruì per prima la propria casa, e solo dopo cominciò a dare forma al giardino, senza chiedere mai alcun finanziamento.

Il lavoro su un terreno incolto

Viatori fece quasi tutto da solo. Ripulì il suolo abbandonato e lo nutrì con materiale organico, fra cui trucioli di legno; consolidò i pendii ripidi e soggetti a frane, poi collegò le diverse parti con sentieri, scalinate e ponticelli di legno. Il laghetto nacque dentro il cratere di una bomba caduta durante la Grande Guerra. Per bagnare le aiuole il professore ideò un ingegnoso impianto d'irrigazione a caduta, che è rimasto in funzione.

Il suo modello erano i giardini inglesi dell'Ottocento. Il clima di Gorizia non si presta alla coltivazione delle azalee, e per farle crescere Viatori dovette bonificare il terreno. Amava sperimentare: incrociava le varietà, curioso di vedere che cosa sarebbe nato dall'incontro fra specie diverse.

Tre terrazze fra la casa e il belvedere

Si entra dalla parte più alta della proprietà, dove un vialetto lastricato porta alla casa e alla valle delle azalee. Davanti all'abitazione si apre un ampio prato, dal quale si scende al laghetto delle ninfee e al roseto.

Il livello inferiore occupa l'intero lato sud-occidentale del giardino; da qui una scala interrata risale fino al belvedere affacciato sulla città. Viottoli, gradinate e passerelle costruiti apposta conducono alle zone che raggruppano le piante per tipo, ciascuna identificata da un cartellino.

Azalee, magnolie e rose del Giardino Viatori

Negli anni il professore riunì 500 varietà di azalee, in prevalenza Azalea japonica, e 150 varietà di rododendri giunte da tutto il mondo. Si aggiungono oltre 300 tipi di rose rare, antiche e moderne, 50 varietà di camelie e 120 di magnolie, venute in buona parte dalle collezioni luganesi di lord Peter Smithers e Van Veen. Le magnolie caducifoglie furono l'ultimo grande amore di Viatori.

Accanto crescono lillà, ortensie, spiree, viburni, osmanti, peonie, rose rampicanti e banksiae, pruni e meli da fiore, glicini, Cornus florida e Bletilla striata. Le erbacee perenni e le bulbose completano le aiuole con macchie di colori vivaci e contrastanti. Erica, bucaneve, narcisi e cuscini fioriti di Phlox e Iberis annunciano la fine dell'inverno; dalla primavera all'autunno si succedono iris, Hemerocallis, Hosta, salvie, papaveri, Agapanthus, astri, gladioli, gigli, dalie e ciclamini.

Dopo il 2014, la Fondazione Carigo

Luciano Viatori morì nel febbraio 2014. Per sua disposizione testamentaria il giardino passò alla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, che si impegnò a conservarlo e valorizzarlo per l'intera comunità, tenendo vivo il progetto del suo creatore.

La casa del professore, nel cuore del parco, fu riallestita come spazio multimediale dedicato al «Signore dei Fiori», come vi è chiamato Viatori, e alle sue passioni. Il giardino è uno dei «goGreen Point» del programma goGreen, con cui la Fondazione valorizza il patrimonio culturale, storico e paesaggistico della provincia di Gorizia.

Domande frequenti

Dove si trova il Giardino Viatori?

L'ingresso è in via Forte del Bosco 28, sulla collina alla periferia di Gorizia.

Con quali altri nomi è conosciuto il Giardino Viatori?

È noto anche come Giardino Lucio Viatori e come Giardino delle Azalee.

Come arrivare

In treno si scende alla stazione di Gorizia Centrale: da lì al Giardino Viatori sono 4,4 km, 6 minuti in auto.

Per chi viaggia in autostrada l'uscita più vicina è Autoporto: restano 7,2 km, 10 minuti.

I tempi in auto sono calcolati senza traffico, fino al Giardino Viatori.

Info utili

Dove si trova
Gorizia (GO)
Coordinate
45,95664 N, 13,60627 E (Giardino Viatori) · Apri su Google Maps

Strade e posizione © OpenStreetMap (ODbL) · Fonti e licenze