Natura & Wildlife · 4 min di lettura

Lago di Cornino a Forgaria nel Friuli, l'acqua turchese sotto le pareti dei grifoni

Il lago di Cornino a Forgaria nel Friuli, bacino glaciale senza immissari né emissari, è il cuore della riserva dove nidificano i grifoni dal 1996.

Lago di Cornino turchese sotto pareti di roccia, grifoni in volo e piccoli escursionisti sulla riva
🎨 Illustrazione digitale | Valigio

Il lago di Cornino è un piccolo lago di montagna nel territorio di Forgaria nel Friuli, in provincia di Udine, sorto circa 10.000 anni fa quando i ghiacciai si ritirarono. Lungo 140 metri e profondo 8, sta al centro di una riserva naturale regionale nota per la colonia di grifoni, gli avvoltoi riportati in Friuli dal 1992.

Le acque limpide del lago di Cornino

Il bacino occupa la zona collinare di Forgaria, ai piedi delle Prealpi Carniche. Quando il ghiacciaio si ritirò, dai fianchi delle valli che aveva levigato si staccarono numerose e imponenti frane. Il lago è isolato: non ha immissari né emissari, e l'acqua gli arriva soltanto dalle falde sotterranee. Questa circolazione nascosta rinnova il bacino con rapidità e gli dà la sua trasparenza, mentre il colore va dal verde-azzurro al turchese fino a un intenso blu cobalto.

Anche la temperatura cambia pochissimo nel corso dell'anno e resta bassa, fra gli 8 e gli 11 °C. Insieme alla scarsità di sostanze nutritive, che fa del Cornino un lago oligotrofico, cioè povero di nutrienti, il freddo spiega perché nell'acqua crescano poche piante. Le acque del lago si riconoscono da quelle che scendono dalle Prealpi per la loro «traccia» chimica, data dai gessi disciolti, abbondanti nel bacino del Tagliamento. Attorno sgorgano sorgenti perenni, da cui nasce un ruscello che scorre accanto alle case di Somp Cornino.

Una riserva fra Prealpi e Tagliamento

La riserva naturale regionale del lago di Cornino fu istituita nel 1996 e si estende per 487 ettari lungo il medio corso del Tagliamento, fra i comuni di Forgaria nel Friuli e Trasaghis. Occupa l'estremo margine sudorientale delle Prealpi Carniche, dove i contrafforti di roccia incontrano la piana alluvionale del fiume. Dentro i suoi confini stanno prati e coltivi, l'ampio anfiteatro roccioso sopra Somp Cornino, il lago e le ripide pareti con i coni detritici, cioè gli accumuli di pietrame caduto, accanto al Tagliamento.

Il terreno ha forme carsiche e un aspetto aspro e selvaggio. Su una superficie ridotta la vegetazione è molto varia e comprende i lecci in parete, che qui toccano quasi il limite settentrionale della loro diffusione. La fauna unisce specie di ambienti diversi, con una presenza forte di rapaci. Per la riserva la Giunta regionale ha approvato un Piano di conservazione e sviluppo, lo strumento che ne regola il territorio e il paesaggio. Sopra il lago si apre l'altipiano del monte Prat, una conca naturale a circa 800 metri di quota.

I grifoni di Cornino, dalla Spagna alle Alpi

Il grifone (Gyps fulvus) è un avvoltoio con un'apertura alare di quasi tre metri, che si nutre soltanto di carogne. Fra il Friuli e la Slovenia la specie nidificava già alla fine dell'Ottocento, e questa presenza storica fu la base del progetto di conservazione avviato alla fine degli anni Ottanta dall'ornitologo Fabio Perco, con fondi della Regione e la collaborazione del Comune di Forgaria. Nel 1992 arrivarono i primi giovani grifoni da liberare, provenienti dalla Spagna e spesso recuperati dopo un ricovero, e fin dall'inizio fu creato un punto di alimentazione per trattenerli.

Un'ottantina di uccelli fu rilasciata a gruppi di cinque-sette, e nel 1996 comparvero i primi nidi sulle pareti proprio sopra il punto di alimentazione. Il progetto passò poi al faunista Fulvio Genero, membro della Vulture Conservation Foundation, che nel 2025 contava una novantina di coppie nidificanti, circa 200 grifoni stanziali in inverno e fino a 400 in volo d'estate, quando passano gli esemplari dei Balcani. La riserva è una tappa di sosta fra le colonie del Quarnaro, sull'isola di Cres (Cherso), in Croazia, e le aree estive degli Alti Tauri, nel Salisburghese. Radio satellitari con piccoli pannelli solari, fissate sul dorso degli uccelli, ne seguono gli spostamenti per quattro o cinque anni.

Il centro visite e i sentieri della riserva

Lungo via Sompcornino sorge il centro visite, ristrutturato e ampliato con un cofinanziamento di 370mila euro dell'iniziativa transfrontaliera Interreg III A Italia/Austria. Il suo museo tematico illustra la natura della riserva e il progetto di reintroduzione, con un ampio spazio dedicato agli avvoltoi europei. Nelle voliere accanto vivono rapaci recuperati che non possono più tornare in natura, fra cui grifoni, gufi, allocchi degli Urali e poiane; c'è anche un terrario. Vicino al centro si trova il punto di alimentazione dove scendono a nutrirsi i grifoni liberi.

Dal centro parte il sentiero del lago, un anello facile di circa 2,5 chilometri che si percorre in 40-50 minuti. Il tracciato gira attorno al bacino in senso antiorario, attraversa la strada provinciale e si avvicina per un tratto al Tagliamento prima di tornare al punto di partenza; sulla provinciale una piattaforma panoramica guarda il lago dall'alto. Chi cammina di più può seguire l'itinerario Sompcornino-Ledrania-Peonis, di circa due ore e mezza, o i sentieri che salgono all'altipiano del monte Prat.

Domande frequenti

Come si arriva al lago di Cornino?

Dall'autostrada A23 si esce allo svincolo Osoppo-Gemona, si prende la SP49 e poi la SR463, svoltando a Majano sulla SP84 verso Forgaria. Il sentiero comincia dal parcheggio lungo la strada, poco dopo il paese di Cornino.

Che cos'è il Natale subacqueo del lago di Cornino?

La sera della Vigilia di Natale, dopo la messa celebrata sulle rive, i sub della Friulana Subacquei muovono sulla superficie del lago un presepe galleggiante.

Come arrivare

La stazione ferroviaria più vicina è Cornino, a 2 km di strada: ci si arriva a piedi.

Per chi viaggia in autostrada il casello più vicino è Osoppo-Gemona: restano 14,6 km, 15 minuti.

I tempi in auto sono calcolati senza traffico, fino al Lago di Cornino.

Info utili

Dove si trova
Forgaria nel Friuli (UD)
Coordinate
46,22950 N, 13,02440 E (Lago di Cornino) · Apri su Google Maps

Strade © OpenStreetMap (ODbL) · Fonti e licenze

Fa parte di: Laghi del Friuli