Il Giro ciclistico del Friuli, nella sua forma ufficiale Giro ciclistico internazionale del Friuli Venezia Giulia, è una storica corsa a tappe per ciclisti amatori sulle strade della regione. La 47ª edizione si disputò in due giorni, il 26 e domenica 27 settembre, con sedi di tappa a Trigesimo, Bertiolo e Aquileia, in provincia di Udine.
L'organizzazione del Giro
A preparare la corsa fu la Asd Gruppo ciclistico del Friuli Venezia Giulia, con un comitato organizzatore guidato dal presidente Nevio Cipriani. In quell'anno il calendario cambiò all'ultimo: le consultazioni politiche costrinsero a spostare la gara di una settimana, e il rinvio pesò sulle presenze. Dei centoventi iscritti, solo una ottantina si presentarono al via.
Alla manifestazione presero parte il presidente del consiglio regionale Piero Mario Zanin, il consigliere Franco Mattiussi e i sindaci dei tre comuni di tappa. Oltre alle norme anti covid, gli organizzatori curarono un servizio di scorta imponente attorno alla carovana, così che i corridori poterono gareggiare in piena sicurezza.
Bertiolo, semitappa e cronometro
La prima giornata si divise in due prove, entrambe a Bertiolo. Al mattino Roberto Fabris, del Team CTF, allungò a 1500 metri dal traguardo e vinse la prima semitappa, che terminava a poche centinaia di metri da casa sua. Dietro di lui si piazzarono Federico Vilella, della New Molini Dolo Team Granfondo, e Federico Costa, dell'Iperlando.
Alle 16,30 si corse la seconda semitappa, una cronometro individuale di 7,3 chilometri. Questa volta Costa ebbe la meglio, davanti ad Andrea Tarlao e allo stesso Vilella.
Aquileia e la classifica del Giro ciclistico del Friuli
La terza tappa, l'ultima, si chiuse ad Aquileia con un arrivo in volata. Lo sprint andò al veneziano Igor Zanetti, compagno di squadra di Vilella nella New Molini Dolo, che superò Davide Bedon e Andrea Martinelli.
La classifica finale a tempi premiò Federico Costa. Sul podio salirono con lui Federico Vilella, secondo, e Roberto Fabris, terzo.
