Sport & Outdoor · 6 min di lettura

Vacanze sulla neve in Friuli: i sei poli sciistici da Piancavallo a Tarvisio

Le vacanze sulla neve in Friuli nei sei poli sciistici della regione, dalla vista mare di Piancavallo alla pista Di Prampero sul monte Lussari.

Piste innevate fra abeti e larici con seggiovia e sciatori, sotto la pianura friulana e il mare all'orizzonte
🎨 Illustrazione digitale | Valigio

Le vacanze sulla neve in Friuli si dividono fra sei poli sciistici sparsi nelle Alpi e nelle Prealpi Carniche e Giulie, da Piancavallo, sopra la pianura, fino a Tarvisio, dove si incontrano Italia, Austria e Slovenia. Insieme offrono più di 100 chilometri di piste, servite da impianti di risalita moderni e da sistemi di innevamento programmato.

Piancavallo, la neve con vista mare

Frazione di Aviano in provincia di Pordenone, Piancavallo si stende a 1.280 metri in una valle soleggiata ai piedi del massiccio del monte Cavallo. Nelle giornate terse chi scia vede distendersi in basso la pianura del Friuli e, all'orizzonte, il mare Adriatico, un panorama raro fra le stazioni alpine italiane. Tutti gli impianti partono dalla base del monte Cavallo. Gli sciatori esperti cercano le piste Salomon e Nazionale e quelle che scendono dal monte Sauc, mentre accanto al paese i pendii più facili, coi tappeti trasportatori, accolgono i campi scuola. Sulle sue nevi si sono corse gare di Coppa Europa e di Coppa del Mondo.

Il fondo si pratica a 1.267 metri, vicino al centro sportivo: più di 12 chilometri di tracciati, un anello di circa 1,5 chilometri illuminato e innevato artificialmente e un anello agonistico di quasi 4 chilometri. Lo skicross corre per circa 550 metri fra salti, dossi e cambi di pendenza, e il bob su rotaia tocca il 15% di pendenza. Il palaghiaccio «Palapredieri» ha una pista coperta di 30 per 60 metri.

Per lo sci alpinismo partono dalla località tre itinerari: due abbastanza accessibili, verso la forcella di Giais e il col Spizzat, e uno decisamente più impegnativo verso il Col Cornier. Dai 1.091 metri del monte Castaldia ci si lancia invece in deltaplano.

Il Varmost fra Forni di Sopra e Sauris

Forni di Sopra, nell'Alta Val Tagliamento, e Sauris formano il comprensorio del Varmost. L'area di Varmost-Davost, a Forni di Sopra, è l'unica della regione in territorio interamente dolomitico, dentro le Dolomiti riconosciute Patrimonio dell'UNESCO. Le piste vanno da 2.067 a 907 metri, con 1.160 metri di dislivello sciabile: 13 chilometri di discesa coperti per intero dall'innevamento programmato, cinque impianti e tre tappeti trasportatori. Dai 2.000 metri del Crusicalas fino al fondovalle scende il tracciato più lungo della regione, 6 chilometri affacciati sulle Dolomiti e sulla valle del Tagliamento.

Chi preferisce il fondo trova 14 chilometri di anelli, 2 dei quali illuminati. I bambini hanno il Fantasy Snow Park e una pista per lo slittino, e a Forni di Sopra c'è anche un palaghiaccio. Il Cammino delle Pievi collega i due paesi in 18 chilometri: d'inverno è percorribile solo da escursionisti esperti, dopo aver verificato l'apertura dei rifugi e letto i bollettini neve, e la seggiovia del Varmost ne accorcia un tratto.

Sappada e il fondo di Forni Avoltri

All'estremità settentrionale delle Alpi Carniche, Sappada ha piste comprese fra 1.245 e 2.024 metri, con 15 chilometri di discesa che guardano verso le Dolomiti Friulane. L'ambiente si adatta alle famiglie e agli sciatori di livello intermedio. Per i più piccoli c'è Nevelandia, un parco giochi sulla neve con piste per gommoni, slitte e bob e uno spazio per il pattinaggio. Fuori pista si pratica l'arrampicata su ghiaccio, si va a cavallo, in motoslitta o sulle slitte trainate dai cani, e con le ciaspole si attraversano i villaggi di case di legno.

A pochi chilometri, Forni Avoltri ospita la Carnia Arena, centro federale per lo sci di fondo e il biathlon dove si allenano molte squadre e si tengono competizioni internazionali. I suoi 15 chilometri di tracciati, dai più semplici ai più competitivi, corrono fra boschi di abeti e larici, con sette punti di innevamento artificiale e un poligono di tiro. D'estate una pista di 4 chilometri accoglie lo skiroll.

Lo Zoncolan sopra Ravascletto

Centro principale della Valcada, in provincia di Udine, Ravascletto deve la sua fama invernale al vicino monte Zoncolan. Gli appassionati di ciclismo lo chiamano «Kaiser» per le sue salite impervie, entrate nella storia del Giro d'Italia. Dalla cima lo sguardo abbraccia quasi tutta la Carnia e i paesi del fondovalle. Le piste si sviluppano fra circa 950 e 2.000 metri, con oltre mille metri di dislivello e l'innevamento programmato, in vista del Coglians, la montagna più alta della regione.

Una funivia, la Funifor, collega rapidamente il comprensorio con Ravascletto. Il resto della skiarea ruota attorno a due seggiovie automatiche, Valvan e Cuel d'Ajar. La prima porta ai tracciati di difficoltà medio-alta, come la pista Lavet-Canalone, che dalla cima dello Zoncolan arriva in paese superando più di 800 metri di dislivello. In basso, i pendii coi tappeti scorrevoli e i campi scuola sono pensati per le famiglie con bambini.

Snowboarder e appassionati di freestyle hanno l'Arena Freestyle, un circuito recintato di 320 metri, largo in media 35 e con una pendenza del 18%, pieno di trampolini e di tracciati per skicross e boardercross; vi si entra solo col casco. Lo sci alpinismo sale anche sul monte Crostis, sul Cimon di Crasulina e sul Tamai, e da sella Valcada un percorso fra gli abeti rossi tocca le vette panoramiche. Completano l'offerta un gatto delle nevi da 16 posti, piste illuminate per slittino e bob, trampolini per il salto e una pista di pattinaggio.

Tarvisio e Sella Nevea nelle Alpi Giulie

Tarvisio sta al punto d'incontro, geografico e culturale, fra Italia, Austria e Slovenia. La pista nera Di Prampero scende per 4 chilometri dal monte Lussari a Camporosso, con mille metri di dislivello e pendenze fino al 47%: è il tracciato più lungo del circuito di Coppa del Mondo. Il fondo ha la sua arena intitolata a Gabriella Paruzzi, campionessa olimpica e mondiale dei primi anni Duemila: 10 chilometri nella piana soleggiata del Priesnig, i primi 2 adatti ai principianti. Il Gold Fun Park attende gli snowboarder, il Fun park dell'Angelo i più piccoli, e c'è anche un bob su rotaia.

Sella Nevea si apre sotto il monte Canin e guarda verso la parte slovena delle Alpi Giulie. L'area sciabile misura 10,5 chilometri fra 1.140 e 2.133 metri, con 993 metri di dislivello, tre impianti e l'80% delle piste innevabili artificialmente; il fondo dispone di 2,5 chilometri. Il paesaggio ha mantenuto il suo volto originale, e i fuoripista sono da sempre il carattere della località. Gli scialpinisti salgono fra il Canin e il Montasio, mentre le ciaspole non richiedono un allenamento particolare.

Domande frequenti

Fino a quando durano le vacanze sulla neve in Friuli?

Le piste restano aperte di norma fino a marzo o aprile. Gli impianti di risalita dei poli sciistici funzionano anche d'estate, per escursionisti, ciclisti e chi sale in quota per il panorama.

Info utili

Dove si trova
Aviano, Forni di Sopra, Sauris, Sappada, Forni Avoltri, Ravascletto, Tarvisio (UD, PN)