Vela e kitesurf a Lignano sono gli sport del vento praticati a Lignano Sabbiadoro, sulla penisola friulana compresa fra la laguna di Marano e il fiume Tagliamento. Il kitesurf vi si pratica in ogni stagione, mentre la vela ha come riferimento lo Yacht Club Lignano, che nel 2016 festeggiò sessant'anni di attività.
La spiaggia e i porti di Lignano
L'arenile corre per 8 chilometri di sabbia finissima e offre diversi punti di partenza per gli sport d'acqua: windsurf, kitesurf, canoa, sup ed e-SUP. Lungo la riva si possono noleggiare barche a vela, tavole da windsurf e da kite, che prendono il largo da corsie di lancio riservate. Sul lungomare Trieste, presso lo stabilimento balneare numero 7, si trova il Wind Village, dove una scuola di windsurf affiliata alla VDWS lavora dal 1981.
Per chi naviga a vela o a motore, attorno alla penisola si distribuiscono oltre 5.000 posti barca. Aprilia Marittima, Porto Vecchio, Marina Punta Faro, Marina Uno e Marina Punta Verde accolgono scafi lunghi da 6 a 30 metri e aprono la rotta sia verso la laguna sia verso il Tagliamento.
Il kitesurf fra la riva e l'isola
Il kitesurf si pratica con una tavola trainata da un aquilone, governato per mezzo di una barra di controllo. Secondo il portale turistico di Lignano, la disciplina nacque alla fine degli anni Novanta nelle acque ventose delle isole Hawaii e da lì arrivò sulle spiagge dell'Alto Adriatico.
A Lignano la sua pratica segue una regola stagionale. Nei mesi freddi, da ottobre a maggio, l'aquilone si alza senza limitazioni lungo l'intero arenile; d'estate la tavola è vietata nello specchio d'acqua davanti agli stabilimenti e i kiter si spostano sull'Isola delle Conchiglie, una lingua di sabbia disabitata lunga circa 7 chilometri che separa l'Adriatico dalla laguna di Marano.
L'isola sta a poche centinaia di metri dal pontile Santa Monica, noto per il suo Faro Rosso, e la sua spiaggia è la più battuta dal vento di tutta Lignano. Vi si arriva soltanto in barca: nella bella stagione gli istruttori vi accompagnano gli allievi col gommone a motore per i corsi di base.
Lo Yacht Club Lignano e la sua scuola
Lo Yacht Club Lignano ha sede alla Marina Punta Faro e unisce una scuola di vela per ragazzi e atleti all'organizzazione di regate. Gli allievi imparano su Optimist, 420 a due posti, Laser e catamarani.
Per l'anniversario della fondazione, festeggiato nell'ottobre 2016, il sindaco Luca Fanotto consegnò le chiavi della città al presidente Massimo Verardo. Nelle stesse giornate, il 15 e il 16 ottobre, quasi 30 equipaggi della classe Snipe arrivarono a Lignano per il Campionato sudeuropeo. Una nebbia fitta, calata il sabato sera e rimasta fino al primo pomeriggio della domenica, permise di correre una sola prova, vinta da Dario Bruni e Carlo Collotta. Il trofeo perpetuo intitolato a Sergio Michel non fu assegnato, perché il suo regolamento esige almeno tre prove.
Le regate di Punta Faro
Le competizioni sportive di Lignano si tengono soprattutto in primavera e in autunno. La Regata dei Due Golfi, per barche della classe ORC, ha base alla Marina Punta Faro e si corre su più prove e più giorni nel mare davanti alla spiaggia; nel 2026 arrivò alla 51ª edizione, dal 24 al 26 aprile, con equipaggi dell'Alto Adriatico, del resto d'Italia, di Slovenia, Croazia, Austria ed Estonia. Valeva come prova di qualificazione per il campionato italiano assoluto ORC e assegnava i trofei Memorial Burgato e Memorial Pujatti.
D'estate tocca alla Lui & Lei, regata dedicata agli equipaggi misti di un uomo e una donna, su un percorso a triangolo: nel luglio 2025 giunse alla 54ª edizione. Il calendario del club chiude con il Campionato d'Autunno in Laguna, aperto alle classi Open, IRC e ORC.
Domande frequenti
Le regate di vela a Lignano si possono vedere da terra?
Sì: la flotta della Regata dei Due Golfi si segue direttamente dalla riva, mentre le barche gareggiano fra la laguna, il mare aperto e le montagne innevate sullo sfondo.
