Arte & Cultura · 4 min di lettura

Che cosa leggere sul Cadore: thriller e romanzi ambientati in montagna

Dalla città sotterranea di Sabàsa alla belva di Domegge, fino all'investigatore Silvio Monti ad Auronzo: thriller e gialli ambientati nel Cadore e a Sappada.

Un paese del Cadore in fondo alla valle, sotto le cime scure delle Dolomiti, con il lago in primo piano
🎨 Illustrazione digitale | Valigio

Il Cadore, in provincia di Belluno, fa da scena a romanzi e gialli: «La porta di Sabàsa» fra Calalzo di Cadore e Pieve, «La Belva» a Domegge di Cadore, la serie «Strìa» ad Auronzo di Cadore e «L'uomo sbagliato» a Sappada.

Calalzo e Pieve: «La porta di Sabàsa»

Il romanzo «La porta di Sabàsa», uscito nel 2017 per Leucotea, è un thriller soprannaturale ambientato fra Calalzo e Pieve di Cadore. L'autore, Francesco D'Agostino, è palermitano e, secondo lo scrittore Massimo Acciai Baggiani, ama questi luoghi e li conosce bene. Nel romanzo compaiono le figure della mitologia locale: i crodères, i salvàn, le anguànes e le stries. Ne compaiono anche altre più antiche, come Tuxul-lùgh e la dea preistorica Trumusiate, divinità crudeli e sanguinarie con cui devono confrontarsi i protagonisti.

I protagonisti sono due vecchi amici: Aldo, un pittore appassionato di esoterismo che vive isolato in Cadore, e Franz, il forestiero che condivide con lui la passione per l'alpinismo e che Aldo introduce ai misteri di Sabàsa, una città sotterranea. Nel romanzo Acciai Baggiani sente l'eco del gotico anglosassone, di Lovecraft e di Poe, e lo consiglia per una serata in montagna, magari durante un temporale.

Domegge e «La Belva» di Francesca Bertuzzi

«La Belva» di Francesca Bertuzzi, pubblicato nel 2013 da Newton & Compton, è un thriller ambientato a Domegge nel 2012. Le protagoniste sono quattro amiche fra gli 11 e i 17 anni che passano le vacanze dalla nonna di una di loro, Rebecca detta Bi, che è la voce narrante: con lei ci sono Livia, Stella e Valentina. Rebecca è testimone di un'estate in cui una belva misteriosa si aggira nei boschi uccidendo ragazzini. Tutto comincia lungo un ruscello, dove le ragazze fanno la gara delle pigne e, alla fine del percorso, trovano il corpo di un ragazzo col volto in parte sbranato; quando arriva un secondo cadavere, il commissario Badile, l'agente Filo e il dottor Ros pensano a un animale feroce nei boschi.

È anche un romanzo di formazione: le prove che affrontano fanno crescere le ragazze. La storia gira fra Domegge, Pieve di Cadore e i boschi bellunesi, e vi è citata anche Auronzo, con il suo lago. Matteo Strukul, recensendolo per Sugarpulp, vi ha riconosciuto l'aria di «Stand By Me» e di «Cujo» di Stephen King. L'autrice, nata a Roma nel 1981, ha studiato alla Scuola Holden di Torino, ha diretto e montato il backstage del film «Vallanzasca - Gli angeli del male» di Michele Placido, e aveva già scritto «Il carnefice», che ha venduto 100.000 copie, e «Il sacrilegio».

Sappada: un giallo, una raccolta e un romanzo

A Sappada si svolge il culmine di «L'uomo sbagliato», il giallo della friulana Barbara Pascoli, nata a Monfalcone, uscito nel 2014 per Porto Seguro, che si muove anche fra Trieste, Gorizia e Grado e arriva ad Atene e a Londra: parla di storie sentimentali, di tradimenti e di viaggi, con molta ironia.

A Sappada, dove nel 2018 scriveva di passare le vacanze estive fin dal 1995, Massimo Acciai Baggiani ha scritto e ambientato la raccolta di racconti, poesie e saggi «Un fiorentino a Sappada», uscita nel 2012 e di nuovo nel 2017. Lo scrittore fiorentino Marcovalerio Bianchi vi porta, nel romanzo «Le cinque vite di Simone Bosco», uscito nel 2017, la settimana bianca di una scuola nel febbraio del 1979.

In un testo del 2018 Acciai Baggiani scriveva di arrivare ogni estate in treno da Firenze a Calalzo di Cadore, in riva al suo lago, che chiamava la «porta» delle sue vacanze dolomitiche: da lì il pullman della Dolomitibus lo portava a Sappada, attraverso Domegge, Lozzo, Santo Stefano e Campolongo, tutti con la dicitura «di Cadore». Dopo Presenaio si passa il confine fra Veneto e Friuli, che fino al novembre 2017 stava fra Sappada e Forni Avoltri: da allora Sappada è friulana.

Auronzo e la «Strìa» di Stefano Bordignon

Ad Auronzo sono ambientati i romanzi di Stefano Bordignon della serie «Strìa», con l'investigatore privato Silvio Monti, di Belluno. Il primo, «Strìa – La regola ombra di Auronzo», è uscito nel 2023 come pubblicazione indipendente su Amazon: è un giallo poliziesco con tratti noir ed elementi soprannaturali, che si muove fra le vie, le borgate e le frazioni del paese e dentro gli usi e le tradizioni della comunità. Monti accetta un incarico insolito: anni prima ad Auronzo è stato ucciso un ingegnere del bacino idrico, e il presunto colpevole sembra soltanto un capro espiatorio.

Il secondo romanzo della serie, «Il segreto dei Tre Zaccaria», riprende la storia cinque anni dopo i fatti del primo romanzo. Dopo un violento temporale una frana si stacca dal Sorapis, e a valle, fra massi e ghiaccio, compare un corpo mummificato: sembra una donna, ha vestiti antichi e una bisaccia legata addosso. Monti torna ad Auronzo a indagare su segreti sepolti da 35 anni. Fra le pagine da cui Bordignon ha raccolto informazioni c'è anche il blog Cosa fare in Cadore, che ha recensito i due romanzi.

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Dove si trova
Pieve di Cadore, Calalzo di Cadore, Domegge di Cadore, Auronzo di Cadore (BL)