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Il Teatro Comunale Dino Buzzati di Belluno: il teatro di Giuseppe Segusini e i suoi due leoni

Il Teatro Comunale di Belluno, neoclassico, costruito da Giuseppe Segusini fra il 1833 e il 1835 al posto del Fondaco delle biade, è intitolato a Dino Buzzati.

Il Teatro Comunale Dino Buzzati di Belluno: la facciata neoclassica a colonne del Segusini con i due leoni di pietra
🎨 Illustrazione digitale | Valigio

Il Teatro Comunale di Belluno domina piazza Vittorio Emanuele, accanto a Porta Dojona. È un teatro neoclassico, costruito da Giuseppe Segusini fra il 1833 e il 1835 al posto dell'antico Fondaco delle biade, e dal 7 novembre 2023 porta il nome di Dino Buzzati.

Il Fondaco delle biade e il progetto di Segusini

Prima del teatro, a fianco di Porta Dojona e contro le mura della città, c'era il Fondaco delle biade, il magazzino del grano, molto più piccolo. Fu demolito per fare posto al teatro, e ne resta un architrave del 1625, murato sul retro dell'edificio.

Gli interni dell'edificio disegnato da Giuseppe Segusini furono rifatti una prima volta nel 1866, poi nel 1948 e nel 1993. L'archivio della Società del Teatro, con le carte dal 1820 al 1932, è conservato all'Archivio storico del Comune; agli inizi del Novecento il teatro si chiamava Teatro Sociale, e la Biblioteca civica conserva le sue locandine raccolte fra il 1911 e il 1914.

I leoni, i rettori e il gemello di Innsbruck

La facciata ha un grande colonnato e una scalinata con due leoni, che rappresentano la musica e la poesia: li scolpì Pietro Zandomeneghi, insieme ai due fregi sopra le porte laterali. In alto, intorno, ci sono nove busti di pietra e di bronzo di rettori veneziani del Cinquecento e del Seicento, che vengono dal vecchio Palazzo Comunale demolito.

Segusini fece facciate simili per altri teatri del Veneto, a Feltre e a Serravalle, e anche in Austria: il teatro di Innsbruck è una variante molto vicina a quello di Belluno, quasi un gemello.

Sacchi di grano nella Grande Guerra

Durante la prima guerra mondiale, quando Belluno era retrovia del fronte, un testo dell'epoca descriveva la città «col suo teatro gonfio di sacca di grano», la stazione piena di vagoni e gli alberghi trasformati in comandi militari.

Il nome di Dino Buzzati

La denominazione di Teatro Dino Buzzati nacque da una proposta dell'Associazione internazionale Dino Buzzati di Feltre, e fu la prima volta che un teatro veniva intitolato allo scrittore. Buzzati era nato a San Pellegrino, alle porte di Belluno, aveva vinto il premio Strega nel 1958 con «Sessanta racconti» e volle che le sue ceneri fossero disperse sulla Croda del Lago. Amava il teatro: scrisse 17 testi teatrali e per tutta la vita cercò di essere riconosciuto anche come drammaturgo. La sera dell'intitolazione la pronipote Antonella Morassutti recitò «La Telefonista», uno dei suoi atti unici.

Come arrivare

Chi arriva in treno ha la stazione di Belluno a 700 metri, una distanza da fare a piedi.

In auto, dall'autostrada si esce all'uscita di Belluno: poi 11,9 km, 13 minuti di guida.

I tempi in auto sono calcolati senza traffico, fino al Teatro Comunale.

Info utili

Dove si trova
Belluno (BL)
Coordinate
46,13950 N, 12,21765 E (Teatro Comunale) · Apri su Google Maps

Strade e posizione © OpenStreetMap (ODbL) · Fonti e licenze

Fa parte di: Teatri del Veneto