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Villa Saraceno a Finale di Agugliaro: la villa del Palladio per Biagio Saraceno, fra la Riviera Berica e i Colli Euganei

Villa Saraceno a Finale di Agugliaro è uno dei primi lavori commissionati al Palladio, per Biagio Saraceno su una corte agricola di famiglia.

Villa Saraceno a Finale di Agugliaro: la villa di Palladio con la loggia a tre archi sulla corte agricola
🎨 Illustrazione digitale | Valigio

Villa Saraceno è una villa di Andrea Palladio a Finale di Agugliaro, in provincia di Vicenza, sulla Riviera Berica, fra i Colli Berici e i Colli Euganei. La costruì sul finire degli anni Quaranta per Biagio Saraceno, ed è uno dei primi lavori commissionati direttamente al Palladio.

Corte agricola di Finale

Il committente fece lavorare il Palladio su una corte agricola che la famiglia possedeva da tempo. Forse il progetto prevedeva di rifare tutto: nei «Quattro Libri» il Palladio disegna l'edificio stretto fra due grandi barchesse ad angolo retto. Ma il riassetto completo non si fece mai, e il suo intervento si limitò al corpo padronale: le costruzioni a destra della corte risalgono al Quattrocento, mentre la barchessa fu costruita all'inizio dell'Ottocento.

Tempio romano di mattoni e intonaco

Il corpo della villa è considerato uno dei risultati più felici del Palladio negli anni Quaranta. È di una semplicità quasi ascetica: un volume puro di mattoni e intonaco, senza decorazioni, con la pietra lavorata solo per finestre, portoni e parti della struttura. È il disegno a darle grandezza, nonostante le misure piccole, e lo prende dal tempio romano antico: il piano nobile si alza su una piattaforma di quasi due metri sopra la corte, e la loggia della facciata, coronata da un timpano triangolare, fa da raccordo fra il salone e la corte davanti. Rispetto al disegno dei «Quattro Libri» qualcosa manca: sul frontone non c'è lo stemma di famiglia, solo una lastra poco più in basso, e non ci sono le statue in cima; nei restauri sono emerse le tracce di una scalinata più antica, simile a quella di Villa Emo.

La villa è orientata da nord a sud, e la sala guarda verso le Dolomiti; sul retro due piccole rampe, che il progetto non prevedeva, scendono al brolo. Piccole finestre danno luce alle soffitte, dove si conservava il grano. Anche la pianta è semplicissima: due ambienti minori per le scale danno alla sala la forma di una T, e ai lati ci sono due coppie di stanze legate da rapporti di proporzione. Pianta e sezione della villa le disegnò nel 1778 Ottavio Bertotti Scamozzi.

Stime fiscali del 1546 e del 1555

L'inizio dei lavori sta fra due stime fiscali: in quella del 1546 compare ancora la vecchia casa padronale, in quella del 1555 è descritta la villa nuova del Palladio. La costruzione potrebbe risalire al 1548, quando Biagio Saraceno ebbe un'importante carica politica in città. Solo trent'anni più tardi suo figlio Pietro Saraceno fece fare gli intonaci interni e cominciò la decorazione, forse opera del Brusasorzi.

I Saraceno, i Caldogno e il Landmark Trust

Dopo i Saraceno la villa passò ai Caldogno, ai Saccardo, ai Peruzzi, agli Schio e ai Lombardi. Il complesso, una decina di edifici cresciuti attorno alla corte in circa sei secoli, sembra un insieme unico perché tutti i muri sono finiti con lo stesso strato di malta di calce; ma si vede subito che manca la barchessa di sinistra. Nel 1989 la villa è diventata proprietà del Landmark Trust, una fondazione britannica senza scopo di lucro, che l'ha restaurata fino al 1994. Dal 1996 è nella lista del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, insieme alle altre ville del Palladio in Veneto.

Ciclovia della Riviera Berica e Finale

Villa Saraceno si raggiunge con una breve deviazione dalla Ciclovia della Riviera Berica, la E7. Dopo Ponte di Barbarano, dove incrocia la ciclabile Treviso-Ostiglia, la pista corre in piano per una decina di chilometri con la dorsale dei Colli Berici da una parte e il profilo dei Colli Euganei dall'altra, fino ad Agugliaro, dove ci si può collegare all'Anello dei Colli Euganei. Subito dopo, in località Finale, compare la villa.

Come arrivare

In treno si scende alla stazione di Saletto: da lì a Villa Saraceno sono 12,6 km, 15 minuti in auto.

In auto, dall'autostrada si esce al casello di Agugliaro: poi 3,2 km, 4 minuti di guida.

I tempi in auto sono calcolati senza traffico, fino a Villa Saraceno.

Info utili

Dove si trova
Agugliaro (VI)
Coordinate
45,31250 N, 11,56639 E (Villa Saraceno) · Apri su Google Maps

Strade © OpenStreetMap (ODbL) · Fonti e licenze

Fa parte di: Ville venete