Borghi & Città · 3 min di lettura

La Provvederia e il Castelnuovo di Mestre: la torre, via Palazzo e la città murata medioevale

Il Castelnuovo di Mestre: la Provvederia del 1457 col suo scalone, la torre dell'orologio, via Palazzo e i resti delle mura della città medioevale.

Il Castelnuovo di Mestre: la torre dell'orologio, la Provvederia con lo scalone esterno e via Palazzo
🎨 Illustrazione digitale | Valigio

Il Castelnuovo è l'antico nucleo fortificato di Mestre, nel comune di Venezia, fra piazza Ferretto e via Palazzo. Della città murata restano la torre dell'orologio, un torresino nel Parco Ponci e la Provvederia, il palazzo del 1457 dove si riuniva il Consiglio Civico di Mestre.

La città murata

Il Castelnuovo sorse nel Trecento, sotto il dominio veneziano, attorno al borgo di Mestre, e la sua cinta, conclusa nel 1405, contava 17 torri e tre porte. Le mura raggiungevano la Porta Altinate, sul lato est, e a sud la Torre Civica, cioè la torre dell'orologio; un fossato e il Marzenego separavano la città dal borgo. Mestre era passata ai veneziani nel 1338, e nel 1509 le truppe della Lega di Cambrai ne fecero strage e diedero fuoco al castello: «fuogo in tutta Mestre e li borgi», annotò Marin Sanudo. Nel 1513 la città fu distrutta dagli spagnoli e dagli imperiali.

Fra i pochi resti visibili della cinta c'è la torre dell'orologio: nel XIII secolo aveva due portali e serviva da accesso al borgo di Mestre. Alla fine del Trecento, quando l'area vicina fu fortificata, i suoi archi gotici vennero murati e un nuovo ingresso, aperto di fianco al vecchio, guardò verso il borgo di San Lorenzo. Persa la funzione di difesa, le passò accanto la strada che prima la attraversava, ebbe un orologio e servì perfino da osteria. L'orologio è del 1827, e nel 1878 la torre fu restaurata per intero e l'orologio rifatto. Di un altro torresino restano i muri chiusi su tre lati, dentro il Parco Ponci, poco lontano dal centro.

La Provvederia

Nel 1457 i consiglieri di Mestre, uomini delle casate più in vista, domandarono al Podestà di poter alzare una loggia nuova dove radunarsi: è la Provvederia. Stava al centro del Castelnuovo e fino al sedicesimo secolo era molto più alta: faceva anche da torre di avvistamento e di allarme per la Communitas Mestrensis. Distrutta nel 1513 dalle soldataglie della Lega di Cambrai, fu ricostruita nella forma che ha e restaurata più volte, anche nel 1966.

Il palazzo ha uno stretto portico alto al piano terra, con stemmi affrescati, e una scala di pietra d'Istria che sale al piano di sopra. Lì si apriva il saloncino che per anni ospitò la biblioteca civica di Mestre.

Il Consiglio delle trenta famiglie

Nella Provvederia il Consiglio Civico ebbe sede fino ai primi anni dell'Ottocento. Lo formavano i rappresentanti di poche famiglie della città: un decreto del Senato veneziano fissò in trenta le famiglie ammesse, e un regolamento limitò a due i rappresentanti di ciascuna.

Nel 1966 il Centro Studi Storici di Mestre fece murare una lapide sui principali edifici medioevali della città: le mura di via Torre Belfredo, la Scuola di Santa Maria dei Battuti, la Torre e la stessa Provvederia. La sala del secondo piano ha una piccola balconata sul centro storico e sul soffitto una tela di Giuseppe Urbani de Gheltof che raffigura «Mestre».

Via Palazzo e piazza Ferretto

Via Palazzo è la parte meglio conservata dell'impianto medioevale: comprendeva il borgo esterno e la strada interna della città murata. Rimase a lungo in terra battuta, circa 70 centimetri sotto l'asfalto; nell'Ottocento ebbe un selciato di ciottoli, sopra cui corsero poi i binari del tram, soppresso negli anni Trenta. Fra il municipio e la Provvederia si apre una piccola piazza, al confine con viale Garibaldi. Dietro il municipio, la chiesa di San Girolamo è l'unico edificio religioso che stava dentro la cinta del castello.

Dall'altra parte della torre si apre piazza Ferretto, rifatta su progetto dell'architetto Zordan del 1994, con la fontana disegnata per la scultura di Viani. Nella Biblioteca civica VEZ si vede un plastico del Castelnuovo com'era nel 1405, costruito dai ragazzi dell'Istituto Berna.

Come arrivare

Chi arriva in treno ha la stazione di Venezia Mestre a 2,3 km: in auto sono 3 minuti.

In auto, dall'autostrada si esce all'uscita di Castellana: poi 2,7 km, 3 minuti di guida.

I tempi in auto sono calcolati senza traffico, fino a Mestre.

Info utili

Dove si trova
Venezia (VE)
Coordinate
45,48953 N, 12,24931 E (Mestre) · Apri su Google Maps

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