L'Alta Via dei Berici è un cammino ad anello di 130 km sui Colli Berici, in provincia di Vicenza, che parte e arriva al Lago di Fimon, ad Arcugnano. Attraversa 14 comuni, si percorre a piedi, in mountain bike e a cavallo, e la Regione l'ha riconosciuta nel 2025.
I Colli Berici e i comuni dell'anello
I Colli Berici si sono formati in milioni di anni sul fondo di un mare tropicale. Hanno grotte e covoli, ambienti vegetali tutelati in Europa con specie che vivono solo qui, come la Saxifraga berica, e luoghi storici: castelli, tombe medievali, eremi ricavati nelle pareti di roccia. L'Alta Via li attraversa tenendosi il più in alto possibile, su strade comunali o vicinali, mulattiere e sentieri, con un dislivello positivo intorno ai 4000 metri; ai 130 km dell'anello si aggiunge una discesa a valle di 10 km.
Alla nascita i comuni toccati erano 17, fra cui Altavilla Vicentina e Longare. Dopo tre fusioni sono 14: Grancona e San Germano dei Berici formarono Val Liona nel 2017, Barbarano Vicentino e Mossano si unirono in Barbarano Mossano nel 2018, Castegnero e Nanto in Castegnero Nanto nel 2026.
Lago di Fimon e Rocca dei Vescovi
Si parte dal Lago di Fimon, vicino all'imbarcadero, e si sale a Villa di Fimon e poi a Perarolo, con la sua chiesa. Il tracciato piega verso il Monte Comunale di Brendola e scende alla Rocca dei Vescovi, poi va deciso verso sud, ai Monti di Lonigo, toccando la Costa di San Vito di Brendola, Grancona (Val Liona, VI) e i colli di Sarego. Più giù si arriva ad Alonte, dove ci sono tombe alto medievali, e al Monte Molinetto di Orgiano, lungo una base dell'esercito italiano.
La Val Liona, Zovencedo e Pozzolo
Con la Val Liona sotto gli occhi si torna a Grancona e si scende alla frazione di Pederiva. Da lì una lunga salita porta a San Gottardo, girando attorno alla Valle del Gazzo, dove fra i boschi restano molte cave abbandonate. Al centro dell'Alta Via c'è Zovencedo, il paese della pietra, con un museo nella Cava Cice e un'abitazione scavata nella roccia, la Sengia dei Meoni. Si va poi sul piccolo altopiano di Pozzolo di Villaga, dove un breve anello fra i Monti Faeo e Lupia passa fra i casotti in pietra e si affaccia dall'alto su San Germano dei Berici e sulla Val Liona.
La Riviera Berica e il ritorno
Un'altra punta verso sud è il Monte Cistorello, poco a nord di Sossano. Poi il percorso corre in quota lungo la Riviera Berica, fra l'Eremo di San Donato, ai piedi di alcuni covoli, la località Scudelletta, a Barbarano Vicentino (Barbarano Mossano, VI), il Monte della Cengia e la Torretta di Nanto (Castegnero Nanto, VI), fino ai colli che sovrastano Lumignano e Costozza. Lungo la strada ci sono vecchie contrade e piccoli paesi, tabelle e segnavia. L'ultimo tratto passa vicino a Pianezze e costeggia il Lago di Fimon fino al punto di partenza.
Progetto e tappe dell'Alta Via
L'Alta Via fu presentata in Provincia di Vicenza. L'avevano costruita in rete i 17 comuni con la Provincia, la Regione, le associazioni di categoria, gli operatori del turismo e il volontariato, con i fondi del progetto turistico della Pedemontana Veneta. Nacque divisa in 11 tappe, pensate, spiegò Lucio Penzo, presidente del Consorzio Colli Berici, perché a ognuna si potesse arrivare e ripartire in auto: il giro si fa tutto in una volta oppure a pezzi. Ai veicoli a motore il percorso è vietato. La Regione propone un percorso per la mountain bike, la «5 VIBIKE AltaVia dei Colli Berici».
Riconoscimento regionale del 2025
La legge regionale del 30 gennaio 2020, n. 4, ha creato la Rete dei Cammini Veneti e il suo Registro. Con la delibera n. 606 del 3 giugno 2025 la Regione ha riconosciuto il Cammino Alta Via dei Berici come cammino locale di interesse regionale, gestito dall'IPA – Associazione Comuni Area Berica. Il cammino riconosciuto dalla Regione è articolato in sei tappe giornaliere e si percorre per gran parte dell'anno.
Per essere riconosciuto un cammino deve passare su strade secondarie e poco trafficate, avere alloggi e ristoro entro 20 km fra una tappa e l'altra, un tracciato georeferenziato e un ente che lo gestisce, e indicare le varianti per le persone con disabilità. La Regione e l'IPA curano la manutenzione, la segnaletica e la promozione del percorso.
Domande frequenti
Quali frazioni tocca l'Alta Via dei Berici ad Arcugnano e Longare?
Il cammino passa per la frazione Soghe di Arcugnano e per Contrà Giacomelli, a Longare.
Dove passa l'Alta Via dei Berici a Grancona (Val Liona, VI) e a Lonigo?
Il tracciato tocca la località Acque e Via Fontanelle a Grancona (Val Liona, VI), e Monticello di Lonigo, in località Montorio.
