Itinerari · 3 min di lettura

Treviso-Ostiglia: la ciclovia sull'ex ferrovia da Treviso al Po

La ciclovia Treviso-Ostiglia corre sul sedime della ferrovia costruita fra il 1921 e il 1941, e da Treviso a Montegalda attraversa tre province per 56 km.

La ciclovia Treviso-Ostiglia sull'ex ferrovia: pista diritta fra i campi, alberi d'autunno e un casello
🎨 Illustrazione digitale | Valigio

La ciclovia Treviso-Ostiglia è una pista ciclabile ricavata dal sedime della ex ferrovia che collegava Ostiglia, in provincia di Mantova, a Treviso, unendo idealmente il Po e il Piave. Il tratto di 56 chilometri fra Treviso e Montegalda attraversa le province di Treviso, Padova e Vicenza, fra ville, campi e vecchie stazioni.

La ferrovia fra il Piave e il Po

La linea ferroviaria Treviso-Ostiglia nacque per ragioni militari e commerciali, e fu costruita a più riprese fra il 1921 e il 1941. Lunga 116,20 chilometri, partiva dalla stazione di Ostiglia, sulla sponda sinistra del Po, e fu aperta per tratte: l'ultima, fra Grisignano di Zocco e Treviso, entrò in servizio il 28 ottobre 1941. Bombardata dagli Alleati nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale fu danneggiata al punto da non poter più essere usata. Dopo la guerra il tronco fra Grisignano di Zocco e Quinto di Treviso rimase chiuso e nel 1959 fu soppresso, mentre gli ultimi treni merci corsero fra Cologna Veneta e Legnago fino al 1985.

I lavori per recuperare il sedime e trasformarlo in pista ciclabile cominciarono nel 2009, e i primi tratti furono inaugurati nel 2013.

Il percorso, il bosco e le stazioni

Nella segnaletica ufficiale della Regione la ciclovia è l'Itinerario n. 5, e da qui partono altre piste venete: la Ciclabile del Sile verso Jesolo, il Sentiero degli Ezzelini verso Asolo, il Cammino di Sant'Antonio verso Padova, la Ciclovia del Brenta, la Ciclovia del Bacchiglione, la Riviera Berica e la Via del Tergola.

Robinie, aceri e querce fanno lungo la pista un bosco lineare, che si apre solo dove sorgono le vecchie stazioni della ferrovia, in buona parte recuperate. Nei campi attorno crescono colture pregiate, dal radicchio di Treviso all'asparago di Badoere. In provincia di Padova la pista è asfaltata per tutti i suoi 33 chilometri, in provincia di Treviso è in sterrato.

Vicenza e Padova: da Montegalda a Piombino Dese

Alla casa cantoniera di Montegalda la ciclovia incrocia la Ciclovia del Bacchiglione e la Riviera Berica, e su sede separata arriva all'ex casello ferroviario di Barbano, a Grisignano di Zocco. Passata Pojana di Granfion si entra in provincia di Padova a Campodoro, e il percorso corre da ovest a est fino a Piombino Dese.

Da Bevadoro di Campodoro si arriva a Piazzola sul Brenta, dove si può deviare per vedere Villa Contarini, costruita su progetto di Andrea Palladio in fondo alla piazza porticata e semicircolare. Piazzola ha un impianto urbano nato con le industrie della seconda metà dell'Ottocento, e gli spazi dell'ex filanda, uno jutificio, sono diventati un centro di archeologia industriale. Un grande ponte ciclopedonale attraversa il Brenta, e la pista sfiora Curtarolo e Campo San Martino, poi Santa Giustina in Colle e San Giorgio delle Pertiche, fra case cantoniere e caselli.

A Camposampiero la ciclovia incrocia il Cammino di Sant'Antonio sull'argine del Muson dei Sassi; qui sorgono il Santuario del Noce e il Santuario della Visione, sui luoghi dove Sant'Antonio visse le ultime settimane. Più avanti si trovano l'ex stazione di Loreggia e, fra Trebaseleghe e Piombino Dese, Ca' Marcello, villa di gusto rinascimentale circondata da un parco.

Treviso: da Badoere all'arrivo in città

Il primo paese trevigiano è Badoere di Morgano, dove una piccola deviazione porta alla Rotonda, una piazza fra due emicicli porticati, le barchesse rimaste di una villa che non esiste più. Più avanti c'è l'Oasi di Cervara, con il suo bosco di pioppi, salici e rovi; in questo tratto la pista corre su un fondo di ghiaino stabilizzato. Un ponte di ferro attraversa il Sile verso Quinto di Treviso, dove la ciclovia si incrocia con i percorsi lungo il fiume: si può fare anche un giro fra il mulino di Cervara e Quinto, o proseguire sulle restere dal centro di Treviso fino a Casale sul Sile. Da Quinto a Treviso le strade ciclabili sono in parte promiscue, e si entra in città passando dalla vecchia stazione ferroviaria.

Come arrivare

Chi arriva in treno ha la stazione di San Giorgio delle Pertiche a 3,2 km: in auto sono 5 minuti.

Dall'autostrada conviene uscire a Padova Ovest, poi 16,2 km di strada e 19 minuti.

I tempi in auto sono calcolati senza traffico, fino a Ostiglia.

Info utili

Dove si trova
Montegalda, Grisignano di Zocco, Campodoro, Piazzola sul Brenta, Campo San Martino, Curtarolo, San Giorgio delle Pertiche, Santa Giustina in Colle, Camposampiero, Loreggia, Trebaseleghe, Piombino Dese, Morgano, Quinto di Treviso, Treviso (VI, PD, TV)
Coordinate
45,55128 N, 11,89155 E (Ostiglia) · Apri su Google Maps

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