L'itinerario didattico di Cima Grappa è un percorso ad anello che parte dalla sommità del Grappa, segue la dorsale del Solarolo fino a Valpore di Cima e torna dal Pian della Bala. Lungo tutto il cammino pannelli informativi spiegano flora, fauna, geologia e testimonianze storiche.
Il Grappa fra pascoli e Grande Guerra
Cima Grappa ha un profilo dolce e allungato. Dopo Caporetto, dal novembre 1917 alla fine del conflitto, il massiccio fu uno dei principali teatri della Grande Guerra, e le strade, le trincee e le postazioni aperte in quei mesi segnano i pascoli, le malghe e i crinali. Il paesaggio è verde, ma i sentieri toccano luoghi che parlano dei soldati, dei pastori e delle genti vissute quassù. Dalla cima si staccano tre grandi dorsali erbose, e quella del Solarolo punta verso nord-est.
La dorsale del Solarolo e Valpore di Cima
L'anello principale comincia nella parte più alta della montagna e corre sulla dorsale del Solarolo, con un andamento tranquillo, fino a Valpore di Cima. Lì stanno un'antica stalla e un piccolo bivacco, all'ingresso di un tratto più isolato. Il sentiero scende poi nella valle delle Mure, tocca il Cason Boccaor e continua su una mulattiera d'arroccamento, costruita durante la guerra per collegare fra loro le posizioni militari. L'ultimo tratto sale ai prati aperti del Pian della Bala e di qui alla cima, dove il panorama si apre a 360 gradi, dalle Prealpi fino alla pianura veneta.
La Croce dei Lebi e i due itinerari
Un secondo percorso parte dalla malga Bocchetta, sul versante nord del Grappa non lontano dal Forcelletto, e passa fra faggete, radure e antiche tracce rurali fino alla Croce dei Lebi, a 1571 m. La forcella è un incrocio: da qui ci si collega all'anello principale oppure si sale dritti alla cima. I due itinerari si possono unire come si vuole, per fare un giro più lungo o più corto.
L'Anello naturalistico dal Rifugio Bocchette
Sul versante bellunese del massiccio corre l'Anello naturalistico del Grappa, che ha più varianti ed è segnato con una segnaletica propria, in parte sui sentieri CAI 156 e 910. Parte dal Rifugio Bocchette, a 1322 m, nel comune di Seren del Grappa, e segue la mulattiera Cadorna, la stessa del percorso del Bosco degli Eroi. Salendo piano nel bosco si arriva a Cà Tasson, e da lì al Cason dei Lebi e alla Croce dei Lebi; col sentiero CAI 156 si raggiunge Cima Grappa.
Dalla sommità si scende nella Conca delle Giarine e si prende il CAI 910, che risale il Monte Pertica, tocca il Forcelletto e riporta infine al Rifugio Bocchette. Il terreno è fatto di boschi e di prati. Con lo stesso nome, abbreviato in A.N.G., esistono anche altre varianti e altri percorsi sui diversi versanti del massiccio.
La Cresta dei Solaroli
Dalla cima parte anche il sentiero CAI 156 della Cresta dei Solaroli. Si imbocca la mulattiera in discesa a destra, prima della scalinata dell'Ossario di Cima Grappa, e si scende alla forcella della Croce dei Lebi; poi, su e giù, si arriva al Monte Casonet, da cui lo sguardo scende a nord-ovest sulla Valle dello Stizzon e a sud-est sulla Valle delle Mure. Il sentiero tocca il Col dell'Orso e il Monte Salarol, a 1670 m, e scende lungo il crinale verso est fino alla Sella Valderoa e alla vetta del Monte Valderoa.
Si torna per la stessa strada, oppure si chiude un anello: dalla forcella Valderoa una facile mulattiera porta verso sud-ovest alla Malga Salarol, una strada silvo-pastorale passa per il Cason del Sol e attraversa la valle delle Mure fino al Pian della Bala, e il sentiero CAI 151 risale a Cima Grappa con una salita ripida ma breve.
Domande frequenti
Come si arriva all'anello didattico di Cima Grappa?
Da Bassano del Grappa e dalla pianura si sale per la strada principale, la Cadorna, che porta fin quasi alla cima.
