Montagna & Trekking · 4 min di lettura

La Forcella Ambrizzola: il valico storico fra Cadore e Ampezzano, sotto il Becco di Mezzodì

La Forcella Ambrizzola è il valico fra la Val Fiorentina di Selva di Cadore e la Val Costeana di Cortina, sotto il Becco di Mezzodì: panorama e sentieri.

Il sentiero verso la Forcella Ambrizzola fra pascoli e larici d'autunno, con le guglie dolomitiche intorno
🎨 Illustrazione digitale | Valigio

La Forcella Ambrizzola è un valico a 2277 metri fra la Val Fiorentina di Selva di Cadore, a sud, e la Val Costeana di Cortina d'Ampezzo, a nord. Per secoli ha unito il Cadore e l'Ampezzano, e si apre sotto il Becco di Mezzodì, fra la Croda da Lago e Mondeval.

Il valico fra Cadore e Ampezzano

Nell'elenco regionale dei sentieri alpini la forcella è il punto d'arrivo di due tracciati che stanno in comuni diversi: il 434, che sale da nord, è attribuito a Cortina d'Ampezzo, l'ultimo tratto del 466, che sale da sud, a San Vito di Cadore. Su un lato si alzano le pareti verticali della Croda da Lago, sull'altro gli spazi erbosi salgono piano verso Mondeval. L'ultimo tratto di salita passa sotto il Becco di Mezzodì, che per la gente di Cortina è una montagna simbolo e con la Cima Ambrizzola e la Croda da Lago fa da cornice alla vista sulla conca.

Il panorama dalla forcella

Dal valico la vista gira tutt'intorno, a 360°. Verso sud, sopra la Val Fiorentina, stanno le Dolomiti di Zoldo con il Monte Pelmo e il Civetta; a ovest Mondeval e il Monte Cernera, e più lontano le Pale di San Martino e una punta della Marmolada. A nord si apre la Conca Ampezzana, chiusa dai gruppi del Cristallo, del Sorapiss, del Pomagagnon e della Croda Rossa d'Ampezzo, e in fondo, nelle Dolomiti di Sesto, si scorgono le Tre Cime di Lavaredo. Fra le cime che si riconoscono c'è anche l'Antelao.

La salita dal Passo Staulanza

Dal parcheggio vicino al Passo Staulanza una strada forestale entra fra gli abeti rossi e i larici e, dopo una breve salita, sbuca nella conca della Malga Fiorentina, aperta sulle creste delle Rocchette. Si continua fino al Rifugio Città di Fiume, sui pascoli ai piedi del Pelmo. L'edificio è stato ricavato dall'antica Malga Durona, e ha tenuto le mura in pietra e le forme delle vecchie case dolomitiche. Da qui il cammino segue l'Alta Via n. 1, fra boschi radi e mughi, con il Civetta, la Marmolada, il Sassolungo e il Sella all'orizzonte. Passate le forcelle de la Puina e Roàn, si attraversano i pascoli dove restano i ruderi di Malga Prendera, e la salita finale porta alla forcella.

L'anello del Rifugio Aquileia e i prati di Mondeval

In Val Fiorentina un giro ad anello parte dal Rifugio Aquileia, che una breve strada asfaltata collega alla SP 251, la provinciale della valle. Dal rifugio, davanti al Pelmo, si seguono i cartelli che segnano la Piera de l'Auta e il Cason de le Vedele, e si sale con forte pendenza nella pineta detta Le Sale fino al ponte della Piera de l'Auta.

Lì comincia il sentiero 466, che sale sulle pendici del Mondeval, un altopiano erboso in mezzo alle cime. Passato il bivio di Mondeval de Sota, il sentiero costeggia il Rio Cordon e lo attraversa su un ponticello di tronchi, supera il Rio Ambrizzola e tocca il bivio di Mondeval de Sora; poi segue ancora il rio fino alla forcella. Nelle praterie di Mondeval è stata trovata, sotto uno dei grandi massi erranti, l'antica sepoltura di un cacciatore.

Il ritorno prende il sentiero 436, segnato per Prendera e San Vito di Cadore. Sulle pendici del Col Duro e del Col de la Puina passa per la Forcella di Col Duro, con il Monte Pelmo di fronte, e scende alla Malga Prendera, fra i prati e la dorsale della Rocchetta di Prendera. Col 458 si arriva alla Forcella Roan, e col 467 alla Forcella de la Puina, dove uno spiazzo erboso guarda il Gruppo del Sorapiss, la Cima Bel Prà e il Monte Antelao. Una larga sterrata scende poi al Rifugio Città di Fiume e alla Malga Fiorentina, e un sentiero nel bosco, oltre il ponte sul Torrente Fiorentina, riporta al Rifugio Aquileia.

La Croda da Lago e il Lago Federa

Dal lato di Cortina d'Ampezzo la forcella sta sull'anello della Croda da Lago. Si parte dal Ponte di Rucurto, sulla SP 638 che sale verso Pocol e il Passo Giau, con il sentiero CAI 437 nel bosco di Lavina, da cui si vedono l'Averau, le Cinque Torri e il Lagazuoi. Al Casòn di Formin si prende il 434, che sale sotto il Ciadenes e corre nella Val Negra fino al Lago Federa e al Rifugio Croda da Lago G. Palmieri, di fronte al Sorapiss. Dal rifugio il 434 gira il versante orientale della Croda da Lago fino alla forcella.

Il giro si chiude scendendo per un tratto del 436 e poi salendo con il 435 alla Forcella Rossa del Formin fra le rocce dei Lastoni di Formin, con alle spalle i prati di Mondeval, il Pelmo e il Civetta, e davanti l'Averau, il Nuvolau, il Piccolo Lagazuoi e le Tofane; da lì il 435 scende nella Val de Formin fino al Casòn di Formin e al Ponte di Rucurto.

Info utili

Dove si trova
Cortina d'Ampezzo, San Vito di Cadore (BL)
Coordinate
46,46881 N, 12,10769 E (Forcella Ambrizzola) · Apri su Google Maps

Posizione © OpenStreetMap (ODbL) · Fonti e licenze

Fa parte di: Montagne e valli del Veneto