Albarella è un'isola dell'Adriatico settentrionale, vicino al delta del Po, nel comune di Rosolina in provincia di Rovigo. Misura 3,5 chilometri per 1,5, ha 528 ettari di macchia mediterranea con 2 milioni di alberi, e la sua formazione si deve ai detriti delle piene del fiume.
Dove sta, e com'è fatta
L'isola sta nel territorio del Parco regionale del delta del Po, fra Chioggia, che sta a trenta chilometri, e Comacchio, che ne dista quarantacinque. Al censimento del 2001 contava 152 abitanti.
Il territorio attorno a Rosolina ha una storia lunga: lo dominarono prima i Romani e i barbari, poi la Repubblica di Venezia. Le alluvioni del XII secolo e lo spostamento verso sud del corso del Po, ottenuto fra il 1600 e il 1604 col Taglio di Porto Viro, crearono qui una vasta terra nuova, che Venezia sfruttò a fondo. La Repubblica divise quel territorio e lo mise all'asta.
Due milioni di alberi, e il pioppo che le dà il nome
A coprire l'isola è soprattutto la macchia mediterranea. Gli alberi sono, secondo le stime, circa due milioni, di centocinquanta specie diverse: fra queste spiccano il pioppo bianco, il Populus alba, che ha dato il nome ad Albarella, e il pino marittimo.
Quel bosco è anche fragile. Il 10 agosto 2017 un downburst — una violenta corrente d'aria discendente — schiantò, secondo le stime, circa cinquemila alberi di grandi dimensioni. Dopo quella tempesta un concorso internazionale per rifare i giardini e le aree verdi dell'isola fu vinto dallo studio francese di garden design Colocò.
All'interno si attraversano tre boschi, a piedi, in bici o a cavallo, intitolati alla conoscenza, all'anima e allo sguardo, con spazi per i bambini, per lo sport e per il birdwatching dalle torrette. Gli animali hanno trovato casa: uccelli selvatici come i fenicotteri rosa, e poi daini, lepri, fagiani e scoiattoli.
Aste veneziane, allagamenti e il Progetto Albarella
Dopo le aste di Venezia il territorio dell'isola, segnato da catastrofi naturali e alluvioni, passò a varie famiglie nobili e a ricchi proprietari. I conti Vianelli la cedettero nel 1941 al cavaliere Roberto Scagliarini, che vi visse a lungo colla famiglia e che nel 1959 fu costretto a lasciarla per i numerosi allagamenti.
I nuovi proprietari furono i fratelli Pasotto, imprenditori veronesi, che pochi anni dopo cedettero l'isola al conte Augusto Chiericati; Chiericati, impegnato in investimenti all'estero, delegò l'avvocato Armando Pedrazzini. Fu Pedrazzini a pensare un grande progetto turistico, e quando Chiericati abbandonò l'idea non si diede per vinto: promosse una serie di contatti e attirò l'interesse di investitori internazionali.
Nel 1967 alla Camera di Commercio di Rovigo venne presentato il «Progetto Albarella», per migliorare l'offerta turistica dell'isola. Nel 1980 ripresero gli investimenti nella zona est, dove ogni attività era rimasta bloccata per anni, e l'isola crebbe nelle strutture e nei servizi. Nel 1988 le attività turistiche e commerciali passarono al gruppo Marcegaglia.
Un'isola a ingresso controllato
Albarella non è un'isola in cui si entra liberamente. Una strada arginale e un ponte la legano alla terraferma, e il passaggio sull'argine artificiale è aperto, perché porta anche al porto.
L'interno, invece, è riservato a chi è autorizzato: un casello di controllo con sbarre e vigilanza privata filtra gli ingressi, e passa chi possiede una proprietà o un posto barca nel porto, oppure chi ha il permesso di un proprietario. Oltre la sbarra stanno le case dei residenti e un grande campo da golf, che occupa una parte rilevante della superficie dell'isola.
Mare, laguna, bicicletta e sport
Albarella ha più di 80 chilometri di strade asfaltate e un anello ciclopedonale di 10 chilometri che gira tutto intorno all'isola, passando dal lungomare alla zona lagunare dei fiordi. All'interno si usano la bicicletta e le golf car elettriche, mentre le auto arrivano solo fino all'ingresso e alla propria abitazione.
Si nuota sia in mare sia in laguna, e c'è il porto colla sua marina. Sulle strade senza traffico e sui sentieri sterrati si va in bici, si corre e si cammina.
