I Cadini del Brenton sono una serie di 15 cavità profonde scavate dal torrente Brenton nella roccia, nella Valle del Mis, in comune di Sospirolo, in provincia di Belluno. Stanno nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, e ci si arriva con un sentiero facile di 1 km.
Valle del Mis e Gena Bassa
Sospirolo sta sulla destra del Piave, fra Belluno e Feltre. Il torrente Mis nasce nel vicino Trentino, attraversa l'Agordino e arriva a un lago artificiale stretto fra i monti, il lago del Mis, fra i comuni di Gosaldo e di Sospirolo; il Brenton è un affluente di destra del Mis, a 8 km di strada da Sospirolo. Si arriva dalla statale 203 fino a Mas, poi si seguono le indicazioni per la valle del Mis: l'accesso al sentiero attrezzato del Parco è vicino al ponte sul Mis, in località Gena Bassa, a monte del lago. Vicino all'ingresso si trova il giardino botanico Campanula morettiana.
Marmitte di evorsione profonde 4 metri
Nel suo ultimo tratto il Brenton scende in cascatelle, interrotte da gradini di roccia, e nei gradini l'acqua ha scavato le marmitte di evorsione: cavità profonde anche 4 metri che qui si chiamano cadini, dal dialettale ciàdin, «catino». Le ha fatte il moto vorticoso dell'acqua e dei detriti che il torrente trascina durante le piene, sugli strati quasi orizzontali della Dolomia Principale. La stessa Val Brenton segue una faglia, come altre vallette laterali del Mis, la Val Falcina e la Val Soffia. Chi arriva ai cadini resta colpito soprattutto dai colori dell'acqua, color smeraldo, e dalla perfezione delle forme.
Conoide e alluvione del '66
Il sentiero passa accanto a una grande conoide di ghiaia e ciottoli calcareo-dolomitici, che si vede a strati nella scarpata scavata dal Mis durante l'alluvione del '66. La conoide si formò in epoca postglaciale, quando i versanti, quasi senza vegetazione per il clima freddo, si erodevano e lasciavano cadere detriti che il torrente trasportava: proprio quei detriti aumentarono la sua forza contro la roccia. Prima di scavare i cadini, il Brenton scorreva nel punto occupato dalla conoide, e il sentiero segue con ogni probabilità il suo antico corso. La confluenza col Mis non sempre si vede: quando in fondo all'alveo si accumula ghiaia, l'acqua del Brenton ci si infiltra e sparisce.
Rododendri e pino mugo in basso
Nella zona dei cadini il sole arriva poche ore al giorno nella bella stagione, e d'inverno mai. Ristagna aria fresca e umida, e la vegetazione si rovescia: vi crescono il rododendro e il pino mugo, piante che di solito stanno molto più in alto.
Canal del Mis e cascata della Soffia
La Val del Mis è un canyon antico che taglia di traverso tutta la catena delle Dolomiti Bellunesi, e lascia vedere le sue rocce dalla Scaglia rossa dell'imbocco fino alla Dolomia Principale; il vecchio ghiacciaio della valle le ha dato un profilo a U, e alla sua forma hanno lavorato anche i torrenti, le frane, l'erosione dei versanti e la corrosione carsica. Fra Gena Bassa e Titele la valle diventa una gola profonda, il Canal del Mis. Vicino ai cadini, oltre il ponte, un percorso attrezzato porta a una terrazza sospesa sulla cascata della Soffia, un alto salto d'acqua in un ambiente di forra, e nella valle sgorgano anche le sorgenti carsiche di La Stua, che raccolgono l'acqua dell'altopiano dei Piani Eterni.
Domande frequenti
Si può fare il bagno nei Cadini del Brenton?
Il bagno nei Cadini del Brenton non si può fare: è vietato, come stendersi al sole sui loro bordi.
