Natura & Wildlife · 5 min di lettura

Lago di Misurina: il più grande lago naturale del Cadore e la leggenda di Sorapiss

Il lago di Misurina, a 1.754 metri ad Auronzo di Cadore, è il più grande lago naturale del Cadore: le Tre Cime nell'acqua e la leggenda del re Sorapiss.

Il lago di Misurina con le Tre Cime riflesse nell'acqua, i boschi d'autunno e le case di legno sulla riva
🎨 Illustrazione digitale | Valigio

Il lago di Misurina, lo specchio d'acqua naturale più esteso del Cadore, sta a 1.754 metri a Misurina, frazione di Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno. Con 2,6 chilometri di rive e un fondale di circa 5 metri, si stende fra le Tre Cime, i Cadini, il Sorapiss e il Cristallo.

Il lago fra le Tre Cime e il Cristallo

Per la corona di vette che lo circonda lo chiamano la «Perla del Cadore»; c'è chi lo conta fra i laghi più belli delle Alpi. Da Misurina le Tre Cime di Lavaredo si specchiano nell'acqua: le Tre Cime e i Cadini rientrano nel patrimonio mondiale dell'UNESCO, e le Tre Cime segnano il confine fra il Veneto e il Trentino-Alto Adige.

Il lago sta a meno di mezz'ora d'auto da Cortina d'Ampezzo, nell'area di Auronzo e Misurina che arriva fino al confine con la Val Pusteria: è il «Paese delle Tre Cime», fra le vedute più celebri delle Dolomiti. Il clima della conca rende l'aria adatta a chi soffre di malattie respiratorie, e nei pressi del lago l'Istituto Pio XII curò l'asma dei bambini dal 1970 al 2022.

Il lago cambia con le stagioni: in primavera e d'estate ha intorno i boschi rigogliosi, in autunno i colori del foliage, d'inverno paesaggi ghiacciati e un'aria rarefatta. Con le basse temperature gela del tutto, e sulla lastra si può pattinare. La frazione di Misurina è il punto di partenza per le montagne della zona.

La leggenda della principessa Misurina

Fra le leggende nate intorno al lago, la più conosciuta ne racconta l'origine. Il re Sorapiss, vedovo, regnava sulle Tofane, sull'Antelao, sulle Marmarole e sulle Tre Cime, e aveva una figlia graziosa e capricciosa, Misurina. Compiuti otto anni, la bambina venne a sapere che sul monte Cristallo viveva una fata con uno specchio magico che metteva a nudo la mente di chiunque vi si riflettesse, e pregò a lungo il padre finché lui non la portò dalla fata.

La fata, commossa dalle lacrime del re, promise lo specchio a una condizione: che Sorapiss accettasse di diventare una montagna. Voleva farli desistere, ma il re acconsentì. Mentre Misurina si specchiava, sotto di lei spuntarono rocce, prati e alberi: il padre si stava trasformando in montagna. Spaventata, la bambina cadde nel vuoto, e Sorapiss, che non poté salvarla, riempì la valle di lacrime. Da quelle lacrime, racconta la leggenda, nacque il lago di Misurina.

Dalla regina Margherita alle Olimpiadi del 1956

Fin dall'Ottocento chi scopriva le Dolomiti saliva fino al lago. La regina Margherita, che vi era già stata con Giosuè Carducci, tornò a Misurina nel 1900, rimasta vedova dopo l'uccisione di Umberto I, e alloggiò per un mese al Gran Hotel Savoia, l'albergo affacciato sulla riva.

Nel 1956 la superficie gelata ospitò le prove di pattinaggio veloce della settima edizione dei Giochi olimpici invernali, organizzata da Cortina d'Ampezzo: fu l'ultima volta che quelle gare olimpiche si corsero all'aperto, su ghiaccio naturale. Un esperto svedese curò la pista per due anni, e intorno all'anello di 400 metri gli alpini tagliarono il ghiaccio con una grande sega, aprendo tutt'intorno un canale di circa un metro di larghezza. La pista divenne un'isola galleggiante, libera di espandersi senza spaccarsi, e i blocchi tagliati, portati a Cortina, rinforzarono le curve della pista da bob.

Con temperature vicine ai -25 gradi, i sovietici Yevgeny Grishin e Yury Mikhailov vinsero a pari merito i 1500 metri col record del mondo, e lo svedese Sigvard Ericsson i 10.000 metri.

Giro del lago e lago di Antorno

Il giro del lago a piedi è una passeggiata semplice fra l'acqua e il bosco, con posti per fermarsi a fare un picnic. A 2 chilometri da Misurina c'è il lago di Antorno, uno specchio d'acqua più piccolo e meno noto, circondato dai boschi, dove si specchiano anch'esse le Tre Cime, e ci si arriva camminando anche con i bambini. Dal lago più piccolo, sentieri e forestali salgono verso i rifugi sul lato sud delle Tre Cime.

Da Misurina parte anche la seggiovia per il Rifugio Col de Varda, sui Cadini di Misurina, con la vista dalle Marmarole alle Tofane; per i più sportivi c'è anche un sentiero. Da lì si cammina fino al Bus de Pogofa e alla Forcella Maraia, dove sta il Rifugio Città di Carpi, praticamente alle spalle dei Cadini, con lo sguardo sul Cristallo e su tutto il gruppo del Sorapiss, che sembra di poter toccare; il dislivello è ridotto.

Nel cuore dei Cadini c'è il rifugio Fonda Savio, protetto da una delle loro guglie: il sentiero sale costante per 3 chilometri e 500 metri di dislivello, prima nel bosco e poi allo scoperto oltre i 2000 metri, con la vista sul Cristallo, sulla Croda Rossa e sulle Tre Cime.

Tre Cime e Ciclabile dei Laghi: i sentieri

Appena a nord di Misurina si alza il Monte Piana, a 2.324 metri: durante la Prima guerra mondiale vi si combatté una guerra di trincea che fece circa 14mila morti, e il monte è considerato un museo all'aperto di quel conflitto. Dal lago ci si sale per la rotabile di guerra che parte sulla sinistra all'imbocco della strada per le Tre Cime, poi su vecchi sentieri militari fra le trincee.

Il Giro delle Tre Cime di Lavaredo parte in quota dal rifugio Auronzo e ritorna al punto di partenza passando per i rifugi Lavaredo e Locatelli, coi sentieri 101 e 105 del CAI. Dal lago, il sentiero 224 raggiunge i piedi della Guglia De Amicis e l'imbocco della Val Popena, e il 222 sale alla Sella di Popena.

Dal paese di Auronzo di Cadore, poco meno di 25 chilometri più a sud, porta a Misurina la Ciclabile dei Laghi, di 30 chilometri, in terra battuta: il tratto fino a Palùs San Marco è di circa 15 chilometri, alla portata di tutti, e quello dopo sale con un dislivello di 700 metri attraverso la secolare Foresta di Somadida.

Inverno a Misurina

D'inverno Auronzo e Misurina diventano una stazione sciistica: nel comprensorio di Auronzo-Misurina si scia fra i boschi, su piste per tutti i livelli, e ci sono percorsi per le ciaspole, itinerari di sci alpinismo e piste di fondo.

Al lago si arriva colle statali 51 e 52 fino ad Auronzo, oppure dalla Valle di Landro o da Cortina. In treno si scende a Calalzo-Pieve di Cadore-Cortina, la stazione che dista 15 chilometri da Auronzo.

Come arrivare

Chi arriva in treno ha la stazione di Toblach - Dobbiaco a 19,9 km: in auto sono 20 minuti.

In auto, l'uscita più vicina è Niederdorf Ost - Villabassa Est: poi 21,8 km, 21 minuti di guida.

I tempi in auto sono calcolati senza traffico, fino a Misurina.

Info utili

Dove si trova
Auronzo di Cadore (BL)
Coordinate
46,57853 N, 12,25203 E (Misurina) · Apri su Google Maps

Strade e posizione © OpenStreetMap (ODbL) · Fonti e licenze

Fa parte di: Laghi del Veneto