Natura & Wildlife · 5 min di lettura

Laghi del Mis e di Santa Croce: gli unici due laghi veneti con le Vele

Il lago di Santa Croce, ad Alpago, e il lago del Mis, a Sospirolo: le Vele di Legambiente e Touring nel 2021, le Cinque Vele nel 2023 e nel 2025.

Il lago di Santa Croce fra le montagne dell'Alpago, con un pontile e le acque calme al tramonto
🎨 Illustrazione digitale | Valigio

Il lago di Santa Croce, nel comune di Alpago, e il lago del Mis, a Sospirolo, in provincia di Belluno, hanno ricevuto le Vele che Legambiente e il Touring Club Italiano assegnano con la Guida Blu: nel 2021 quattro e cinque, nel 2023 e nel 2025 le Cinque Vele ai due comuni.

Le Vele della Guida Blu

Le Vele sono il riconoscimento che Legambiente e il Touring Club Italiano danno con la Guida Blu alle località turistiche rispettose dell'ambiente; le Cinque Vele sono il massimo. Le bandiere si consegnano durante la Goletta dei Laghi, la campagna di Legambiente che nel 2021 girava i laghi italiani già da più di dieci anni per controllare la salute delle acque e segnalare ciò che la minaccia: scarichi inquinanti senza depurazione, cemento sulle rive, prelievi d'acqua, abbandono e microplastiche.

I prelievi della Goletta li fanno tecnici e volontari di Legambiente. I campioni si raccolgono in barattoli sterili, si tengono in frigorifero e si analizzano il giorno stesso o al più tardi il giorno dopo. Si cercano due batteri, gli enterococchi intestinali e l'Escherichia coli: un campione che supera i limiti di legge è «inquinato», uno che li supera di oltre il doppio è «fortemente inquinato». Sono controlli che non certificano la balneabilità.

Le bandiere dal 2021 al 2025

Nel 2021 la Goletta girò l'Italia dal 3 luglio al 2 agosto. Nella tappa bellunese il presidente di Legambiente Veneto, Luigi Lazzaro, consegnò la bandiera con le 4 Vele al lago di Santa Croce e quella con le 5 Vele al lago del Mis, e li indicò come gli unici due laghi veneti arrivati a quel riconoscimento. Quell'anno la Goletta analizzò tre punti del lago di Santa Croce, e tutti e tre risultarono nei limiti di legge.

Il 29 giugno 2023 la Goletta tornò a Santa Croce, e le Cinque Vele andarono ai Comuni di Alpago e Sospirolo; alla conferenza c'erano anche Gianpaolo Bottacin, assessore all'Ambiente e Clima della Regione Veneto, e Anna Favero, direttrice del dipartimento ARPAV di Belluno. In quell'occasione l'ARPAV definì i laghi delle montagne venete eccellenze ambientali. Il 1° luglio 2024 la Goletta fece di nuovo tappa a Santa Croce e promosse a pieni voti i laghi bellunesi.

Nell'edizione del 2025 i volontari prelevarono l'acqua di Santa Croce all'area del kite surf, a Farra d'Alpago (Alpago, BL), e allo scivolo per le barche di Poiatte; al Mis campionarono l'area di sosta in località Valle del Mis. Tutti i punti risultarono nei limiti di legge, e le Cinque Vele andarono di nuovo ad Alpago e a Sospirolo. Lazzaro indicò i due laghi come un esempio per l'intera regione di turismo lacustre attento al paesaggio e all'ambiente.

Santa Croce, fra il Tesa e il Cellina

Il lago di Santa Croce è di origine naturale ed è alimentato soprattutto dal torrente Tesa e dal canale Cellina. Nessun lago della provincia di Belluno è più esteso, e in Veneto viene secondo. Nel 2023 e nel 2024 l'ARPAV seguiva per i bagni quattro tratti, tutti in territorio di Alpago: la Baia delle Sirene, entrata nella rete nel 2015, e i tre presenti fin dal 1999, cioè Santa Croce, Poiatte e Sarathei.

La classificazione fatta alla fine della stagione 2022, sui dati dal 2019 al 2022, diede a tutti e quattro il giudizio «Eccellente», e lo stesso fece quella di fine 2023, sui dati dal 2020 al 2023. Le aree giudicate da «eccellente» a «sufficiente» restano aperte alla balneazione nella stagione successiva, quelle in classe «scarsa» vengono chiuse per un periodo. Anche i controlli fatti durante le stagioni, nel 2023 l'8 maggio, il 22 maggio e il 19 giugno, nel 2024 il 6 maggio, il 20 maggio e il 17 giugno, diedero esiti favorevoli su tutti i punti del lago.

Il Mis a Sospirolo

Il Mis, a Sospirolo, è invece un lago artificiale. Per la Direttiva europea 2000/60/CE è un lago «fortemente modificato», perché è nato dall'interruzione di un fiume naturale. Negli stessi anni l'ARPAV vi controllava un solo tratto per la balneazione, e nella classificazione del 2022 anche il Mis risultò eccellente.

La qualità dei due laghi

Oltre alla balneazione, nel 2023 e nel 2024 l'ARPAV controllava la qualità ambientale di 12 laghi e invasi del Veneto, fra cui Santa Croce e il Mis. I campioni si prendono nel punto più profondo, a tre quote: a 50 centimetri dalla superficie, a metà della colonna d'acqua e a un metro dal fondo. Un altro campione si prende nella zona eufotica, quella in cui arriva abbastanza luce per la fotosintesi, per misurare la clorofilla e il fitoplancton. I prelievi sono sei all'anno, uno nel periodo in cui le acque si rimescolano di più e uno in quello in cui sono più stratificate.

La classificazione si fa sui dati di sei anni: quella del sessennio 2014-2019 è stata approvata dalla Regione con la delibera n. 3 del 4 gennaio 2022. Per un lago naturale come Santa Croce la qualità ecologica va in cinque classi, da elevato a cattivo; per un lago fortemente modificato come il Mis la norma non prevede lo stato elevato, e la classe migliore è «Buono e oltre». Le valutazioni provvisorie del triennio 2020-2022 e del 2023 non hanno trovato criticità chimiche né biologiche.

I controlli per la balneazione

Nel 2023 e nel 2024 l'ARPAV controllava per la balneazione 78 tratti di costa dei laghi del Veneto. Nella stagione dei bagni, che va dal 15 maggio al 15 settembre, ogni punto riceve la visita dei tecnici almeno una volta al mese: guardano l'area, misurano sul posto alcuni valori dell'ambiente e prelevano l'acqua per le analisi microbiologiche in laboratorio.

Info utili

Dove si trova
Alpago, Sospirolo (BL)

Fa parte di: Laghi del Veneto