Storia · 3 min di lettura

Arcade: le arcate contro il Piave, la Strada dei Roveri e i toponimi di un paese del Trevigiano

Arcade, nel Trevigiano accanto a Nervesa: il nome dalle arcate contro il Piave, la prima citazione del 1091, la Strada dei Roveri e le Guizze.

La campagna di Arcade lungo il Piave, con le strade fra i campi e gli argini del fiume
🎨 Illustrazione digitale | Valigio

Arcade è un comune in provincia di Treviso, accanto a Nervesa della Battaglia, nell'agro centuriato romano fra il Montello e il Piave. Il suo nome verrebbe dalle arcate costruite come argine contro le piene del Piave, e il documento più antico che lo nomina è una donazione del 1091.

Le arcate e il nome

Chi abbia alzato le arcate contro il Piave non si sa con certezza: forse i benedettini di Ognissanti, insediati in località Hostaria Nova, oppure i conti di Collalto, che per andare dall'abbazia di Sant'Eustachio di Nervesa alla Postumia e a Treviso passavano per Povegliano e Ponzano. La più antica citazione del nome è del 31 luglio 1091: Rambaldo, figlio di Rambaldo III, e la moglie Matilda donarono al monastero di Sant'Eustachio di Nervesa numerose case coloniche, «in Narvisia massariatas decem, in Arcade tres».

I Romani e i Collalto

Il territorio stava dentro la centuriazione di Treviso, e i ritrovamenti più antichi sono romani, venuti fuori per caso in punti diversi: tombe a inumazione nel podere Breda, fra cui una sepoltura in un'anfora segata e capovolta del I secolo d.C., con due vasi; punte di lancia e speroni da cavaliere in località Gravoni-Guizze; nel 1879, in località Biancanil, una moneta di Augusto, un dolium e un'anfora spezzata dal vomere di un aratro. Nel periodo feudale Arcade apparteneva ai Collalto, che avevano i castelli di Collalto e di San Salvatore a Susegana e l'abbazia di Nervesa.

Il dazio del 1283 e la Serenissima

Fra il XII e il XVI secolo la villa di Arcade faceva parte del quartiere di Oltrecagnan e della pieve di Povegliano, e pagava dazi al Comune di Treviso: il codice dei dazi del pane e del vino del 31 dicembre 1283 registra che Tolomeus de Ainardis aveva il dazio «da Archadis» per sette soldi di grossi. La regola, il villaggio, era guidata dal meriga, eletto ogni anno.

Sotto Venezia Arcade entrò nella Campagna di sopra, con Lovadina, Visnadello, Spresiano e la zona di Montebelluna; nell'Estimo dei forestieri del 1542 compaiono i primi veneziani proprietari di terre ad Arcade, e fra il 1645 e il 1669, per pagare la guerra di Candia, la Serenissima vendette anche alcune terre comunali della villa. Dal 1453 il canale Piavesella di Nervesa portava l'acqua anche ad Arcade.

Le strade e i toponimi

Molti nomi di luogo raccontano la storia del paese. Le Guizze erano i terreni sotto la protezione della legge: dal XIII secolo i saltari, le guardie campestri, multavano chi danneggiava i campi ai confini della villa. Via della Mola prende il nome da una fabbrica di forbici, documentata dal 1765, e via Capitello da antichi toponimi della zona, «al capitello dell'Evola» e «al capitello di S.Gottardo». La Strada dei Roveri, che veniva da Nervesa e andava a Treviso passando per l'Osteria nova e via Gravoni, serviva a trasportare il legname dei boschi del Montello verso la laguna; nel 1694 è detta «strada comune lasciata pertiche sie larga per la condotta de Roveri».

Info utili

Dove si trova
Arcade (TV)