Storia · 3 min di lettura

La Madonna delle Ave a Montebuso: l'apparizione del 1526 ai pastori e la chiesetta nella torre del Trecento

La chiesetta della Madonna delle Ave, a Montebuso di Baone sui Colli Euganei, è una torre del Trecento fatta oratorio dopo l'apparizione del 1526.

La chiesetta della Madonna delle Ave in cima al colle roccioso di Montebuso a Baone, sui Colli Euganei
🎨 Illustrazione digitale | Valigio

La chiesetta della Madonna delle Ave sta in località Montebuso, a Ca' Barbaro, nel comune di Baone, sui Colli Euganei, sul colle che si alza sulla pianura fra Monselice ed Este. È un piccolo oratorio con un campanile a vela, ricavato da una torre del Trecento dopo un'apparizione del 1526.

I due pastori e la donna vestita di nero

A raccontare la storia è lo storico veneziano Marin Sanudo, una fonte che si considera affidabile per la cronaca veneta del Cinquecento. La sera del Venerdì Santo del 1526, il 30 marzo, due pastori, Angelo e Gaspare, al servizio della famiglia Todesco di Este, tornavano in città dopo essere andati a confessarsi dai Padri Eremitani di Terralba. Sulla cima del Montebuso, fra i resti di due torri, scorsero una donna in abito nero che sedeva su una roccia.

La donna disse di essere la Regina del Cielo e della Terra e affidò loro un messaggio per il padrone: lo rimproverava perché non aveva ancora mantenuto la promessa di costruire in quel luogo un capitello, cioè una piccola edicola. I pastori risposero che il padrone, ormai in fin di vita, era a letto da quattro giorni. Lei, per tutta risposta, ne predisse la morte, e promise una grazia a chi avesse fatto digiuno tre sabati di fila. Avvertito dai pastori, il padrone si alzò subito dal letto e ordinò di costruire il capitello.

La torre trasformata in oratorio

Non servì costruire da zero: i lavori, cominciati subito dopo l'apparizione e finiti in fretta, consistettero soprattutto nel modificare una torre trecentesca già esistente. Così una vecchia struttura difensiva diventò un santuario mariano. Per questo la chiesa fu chiamata anche Madonna della Torre; un altro suo nome era Madonna dei Miracoli, mentre quello popolare di «Madonnetta delle Ave» viene dalla preghiera dell'Ave Maria.

Secondo la leggenda e la tradizione, dopo la costruzione cominciarono i miracoli e le guarigioni: i ciechi tornarono a vedere, gli infermi guarirono e, in alcuni racconti, perfino l'acqua putrida diventò limpida e buona da bere. I pellegrini arrivarono numerosi, e le offerte furono così abbondanti che fra Tommaso da Asola, del monastero del Tresto e rettore della parrocchiale di San Fidenzio di Baone, chiese al vicario generale della diocesi di Padova di usarle per restaurare e ingrandire la chiesa di San Lorenzo a Baone.

Le visite dei vescovi e la chiusura

Nel 1670 il vescovo di Padova Gregorio Barbarigo, poi beato, annotò che nell'oratorio si diceva messa spesso, per devozione. Un secolo dopo, nel 1779, il vescovo Antonio Giustiniani lo trovò squallido e indecente e lo dichiarò sospeso; nello stesso stato lo trovarono Francesco Scipione Dondi dall'Orologio nel 1813 e Giuseppe Callegari nel 1888.

Gli affreschi e la riapertura del 1957

Nel 1933 il Francescetti descrisse l'interno: sopra l'altare c'era un affresco con la Vergine e il Bambino fra San Giovanni Battista e una santa; ai lati della porta d'ingresso, che dà sulla strada a mezzogiorno, San Cristoforo con il Bambino sulle spalle e un altro santo con tonaca, barba e bastone, forse San Rocco, descritti come molto rovinati; sopra la porta lo stemma della famiglia patrizia Da Molin, con la ruota di un mulino.

Il 21 ottobre 1957 don Giovanni Maria Cattin, arciprete di San Lorenzo di Baone, alla cui parrocchia la chiesetta appartiene, la riaprì al culto, e il vescovo la riconsacrò; con il restauro fu riscoperto anche l'affresco cinquecentesco sopra l'altare. L'edificio è di proprietà privata, e le funzioni si celebrano solo in occasioni particolari.

Come arrivare

Chi arriva in treno ha la stazione di Este a 5,2 km: in auto sono 8 minuti.

Dall'autostrada conviene uscire a Monselice, poi 9,6 km di strada e 12 minuti.

I tempi in auto sono calcolati senza traffico, fino al centro del comune.

Info utili

Dove si trova
Baone (PD)
Coordinate
45,25000 N, 11,68333 E (centro di Baone) · Apri su Google Maps

Strade © OpenStreetMap (ODbL) · Fonti e licenze

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