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Duomi, pievi, santuari e chiese da visitare, con gli affreschi, le pale d'altare e la loro storia.
I mosaici d'oro della Basilica di San Marco a Venezia: la Genesi nel nartece, le cupole della Pentecoste e dell'Ascensione, il furto del corpo del santo.
Il mercato veneziano di Rialto, a San Polo ai piedi del ponte: la Pescheria neogotica di Laurenti e Rupolo, l'Erbaria all'aperto e il Gobbo dei bandi.
La Basilica dei Frari a Venezia, la Ca' Granda dei francescani: l'Assunta e la Pala Pesaro di Tiziano, il coro del 1468 e i due organi del doppio coro.
Il santuario della Madonna dell'Apparizione di Pellestrina ricorda la donna che nel 1716 chiese a Natalino Scarpa messe per le anime del purgatorio.
Le tombe dei Frari a Venezia: il cenotafio di Canova, il monumento a Tiziano, i dogi Foscari, Tron e Pesaro, il Donatello e il trittico di Bellini.
San Francesco del Deserto, isola della laguna nord di Venezia con il convento dei frati minori, due chiostri e la statua del santo ricavata da un pino.
Summaga, frazione di Portogruaro sul Reghena: l'abbazia nata nei secoli X-XI, rifatta dall'abate Richerio nel 1211, con il sacello e l'abside affrescati.
Il Battistero del Duomo di Padova, mausoleo dei Carraresi, con un centinaio di scene di Giusto de' Menabuoi, dal Paradiso della cupola all'Apocalisse.
Il Duomo di Cittadella, tempio neoclassico su pianta di Domenico Cerato al posto della chiesa del 1220, col museo che custodisce la Cena in Emmaus di Bassano.
L'Ultimo Cammino di sant'Antonio da Camposampiero a Padova: il Santuario del Noce, il Santuario dell'Arcella dove morì il 13 giugno 1231 e il Transito.
Villa Widmann Borletti a Bagnoli di Sopra: il convento di Santo Spirito, la villa dei Widmann, Goldoni e il suo teatro, le statue di Bonazza nel giardino.
Il santuario della Bassanella a Soave, in Borgo Bassano, porta la data del 1098 ed è legato all'apparizione sul Monte Ponsara; ad agosto c'è l'Ottavario.
La facciata di San Zeno a Verona: la Ruota della Fortuna di Brioloto, il protiro di Niccolò col Comune del 1138 e le formelle di bronzo del portale.
La Tomba di Giulietta a Verona, nella cripta di San Francesco al Corso: il sarcofago di marmo rosso, i visitatori illustri e il Museo degli Affreschi.
San Giorgio di Valpolicella, frazione di Sant'Ambrogio, ha una pieve longobardo-romanica dell'VIII secolo e il soprannome medievale di Ingannapoltron.
Il santuario della Madonna del Summano, sopra Santorso, è attestato dal 1305: i Girolimini lo ingrandirono, e fu ricostruito a fine Ottocento.
La grotta di San Bernardino a Mossano (Barbarano Mossano, VI), sotto un pinnacolo di roccia: focolari di 250mila anni fa e un eremo, sul sentiero 81.
Il Museo di Santa Caterina a Treviso, sul luogo del palazzo dei da Camino: gli affreschi del Trecento, le Storie di sant'Orsola e i Musei civici di Luigi Bailo.
Il santuario della Madonna del Covolo, sopra Crespano sul monte Grappa, è la rotonda di Antonio Canova del 1804-1809 sotto la grotta della pastorella.
Santa Maria Maggiore a Treviso, la Madona Granda: nel 1509 il cantiere delle mura ne abbatté una parte, fermato, si racconta, all'affresco della Madonna.
Villa Marini Rubelli a San Zenone degli Ezzelini, nata alla fine del Quattrocento: corte murata, affreschi del tardo Seicento e Gipsoteca Rebesco.
Fra il Cadore e Cortina quattro chiese sono dedicate alla Madonna della Difesa con la spada: a San Vito di Cadore, il trittico attribuito a Francesco Vecellio.
La chiesa di San Simon, a Vallada Agordina, è una chiesetta medievale nel bosco, documentata dal 1185 e affrescata da Paris Bordone nel 1549.
Il santuario del Pilastrello a Lendinara nasce dalla statuetta portata dal temporale del 1509 e dalla fonte che diventava rossa; basilica dal 1911.