Esplora per tema
Torri civiche, campanili e fari: chi li costruì, perché, e dove si sale per guardare dall'alto.
Il Castelnuovo di Mestre: la Provvederia del 1457 col suo scalone, la torre dell'orologio, via Palazzo e i resti delle mura della città medioevale.
Sul Garda il castello di Malcesine passò da Longobardi e Scaligeri a Venezia e all'Austria: il mastio pentagonale, i musei e la Sala Goethe.
Il castello di Zumelle a Mel (Borgo Valbelluna), perno della difesa fra Feltre e Ceneda, con la campana del 1473 e gli scavi del 1965.
Il Palazzo dei Rettori di Belluno, sede dei rettori veneti finita nel 1536, e la Torre Civica dei vescovi-conti con la campana del Maggior Consiglio.
L'Abbazia della Vangadizza a Badia Polesine, nata dalle donazioni del 954: il campanile pendente, il chiostro e i sarcofagi di Azzo II d'Este e Cunegonda.
La Torre Donà di Rovigo, 51,26 metri, è il mastio del castello, di cui resta anche la Torre Mozza: le rose nel sogno del vescovo e la bolla papale del 920.